L'arte invade Genova per l'edizione 2012 di Art Invasion - Genova 24

L’arte invade Genova per l’edizione 2012 di Art Invasion

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Genova. Sarà un risveglio all’insegna dell’arte quello che potranno vivere i genovesi domenica 17 giugno quando quadri, installazioni e sculture d’arte contemporanea cambieranno il volto della città, ma solo per un giorno, perché in serata tutto verrà smantellato e tutto ritornerà esattamente come prima.

Nulla di strano, è solo Art Invasion Evolution 2012,  l’installazione urbana più grande del mondo che ridarà colore ad alcuni angoli urbani dimenticati e donerà a tutti l’arte in ogni sua forma, dalla pittura alla musica, dalla scultura al teatro, dalla poesia alla danza, senza imbrattare, senza offendere, senza occupare o guastare.

Contemporaneamente lo stesso avverrà in altre città in Italia e nel mondo. Il coordinamento internazionale dei vari gruppi avviene attraverso il social network Facebook, tramite una pagina creata appositamente per l’evento. Questo accadrà per amore dell’arte, guerreggiando contro la non-cultura. Invasori uniti in un solo pensiero: trasformare la città in una sconfinata galleria d’arte contemporanea in cui il cittadino sarà parte attiva della performance, non solo  semplice spettatore.

Mentre tutti gli altri dormiranno, nella notte tra sabato 16 e domenica 17 giugno, centinaia di artisti in tutto il mondo lavoreranno, senza chiedere nulla in cambio.
Sabato notte, il gruppo genovese invaderà la città con le proprie opere per poi tornare a riprendersele domenica. Solo allora i loro nomi verranno resi noti tramite un nuovo comunicato accompagnato da fotografie e video dell’evento.

“Basta con i soliti luoghi di esposizione alquanto arcaici e canonici – dicono i coordinatori nazionali di Art Invasion 2012 – il mondo va avanti…cambiamo la concezione di mostra d’arte. Chi partecipa all’invasione di Nostra Signora Art è un artista, noi non coloriamo fontane, noi non imbrattiamo proprietà altrui, noi non lediamo alcunché, non sporchiamo, non mettiamo in pericolo; noi creiamo e doniamo a tutti, anche a coloro che non hanno il tempo di visitare una galleria, di accedere all’arte nel quotidiano… noi aiutiamo la città a vivere meglio rendendola meno monotona e più vivibile, per difenderla dalla decadenza e dalla mancanza di spazi… l’arte è vita, la vita è arte”.

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