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Economia

Imu, la maggioranza approva senza l’Idv: a Genova prima casa al 5 per mille, stangata sulla seconda

Genova. Prima riunione di maggioranza dell’era Marco Doria questa sera a Palazzo Tursi. Il tema caldo era, com’è noto, quello relativo all’Imu, su cui la giunta Doria è chiamata a esprimersi domani mattina, unitamente alle linee di indirizzo sul bilancio.

Alla fine la strada scelta dalla coalizione che sostiene il neo sindaco per quanto riguarda la prima casa è quella di un incremento dell’aliquota Iva di un solo punto rispetto al 4 per mille, con tutte le esenzioni previste dalla legge.

La stangata “vera” arriva sulla seconda casa, con un’aliquota pari al 10,6 per mille. Anche in questo caso però non mancano le esenzioni. Pagheranno infatti un’aliquota pari al 7,6 per mille i genovesi residenti all’estero che hanno una seconda casa non affittata, gli anziani che sono ricoverati in una casa di cura e anche i proprietari che hanno scelto di affittare il loro immobile a canone agevolato.

In disaccordo con la maggioranza l’Italia dei valori, che in consiglio non voterà la manovra.

Le misure nel dettaglio, insieme alle linee di indirizzo rispetto al bilancio, verranno illustrate domani pomeriggio – dopo il voto della Giunta – in una conferenza stampa convocata dal sindaco e dall’assessore al bilancio Franco Miceli.