Imu, insoddisfazione di Cgil Cisl e Uil: "Non ci sono sgravi fiscale per famiglie con condizioni particolari" - Genova 24
Cronaca

Imu, insoddisfazione di Cgil Cisl e Uil: “Non ci sono sgravi fiscale per famiglie con condizioni particolari”

marco doria

Genova. No all’introduzione dell’Imu prevista dal Governo e “a maggior ragione all’innalzamento indistinto dell’aliquota al 5 per 1000 per la prima casa: provvedimento che non tiene in alcun conto le peculiarità reddituali dei diversi nuclei familiari proprietari dell’unica abitazione di residenza”. E’ la risposta dei sindacati all’incontro convocato oggi per la prima volta dal sindaco Doria per discutere il bilancio del Comune di Genova.

Cgil, Cisl e Uil hanno fatto notare come l’innalzamento degli estimi catastali senza un reale distinguo delle condizioni degli immobili “rappresentino di per sé una sperequazione a danno dei cittadini”. A questo si aggiungono “condizioni particolari dei nuclei familiari, quali ad esempio la presenza di soggetti portatori di handicap, persone non autosufficienti, figli disoccupati ultraventiseienni, famiglie monoparentali in condizioni di difficoltà con minori a carico, anziani soli, presenza di mutui che gravano su immobili e bilancio familiare ecc… Per queste condizioni non è stato previsto alcun sgravio fiscale: per di più si somma l’innalzamento dell’Irpef comunale dallo 0,7 allo 0,8 % e l’aumentata pressione fiscale diretta e indiretta a livello nazionale”, rendono noto.

Sindaco e organizzazioni sindacali hanno comunque deciso, visto la normativa vigente che consente di correggere ed eventualmente ridurre entro il 30 settembre 2012 l’aliquota, di incontrarsi in tempo utile per “esplorare tutte le eventuali possibilità di risparmio all’interno del bilancio (senza intaccare i servizi ai cittadini) che potrebbero scongiurare l’aumento definitivo dell’aliquota Imu sulla prima casa”.

Ma non è stata solo l’Imu al centro del dibattito. “Abbiamo comunque trovato molta disponibilità al confronto da parte del sindaco e della sua giunta sulle gravi problematiche della città, quali Finmeccanica, Fincantieri, portualità e trasporto pubblico urbano – scrivono Cgil, Cisl e Uil – auspichiamo per tanto un percorso condiviso, ognuno con le proprie responsabilità, che renda monolitica la città di Genova nella volontà di uscire da questo periodo di gravissima crisi strutturale e finanziaria”.

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