Impresa informatica “esterovestita”, sposta sede in Irlanda per non pagare le tasse: maxi evasione da 25 mln di euro - Genova 24
Cronaca

Impresa informatica “esterovestita”, sposta sede in Irlanda per non pagare le tasse: maxi evasione da 25 mln di euro

Guardi di Finanza

Genova. Per non pagare le tasse avevano spostato la sede in Irlanda e questo “giochetto” ha consentito ai soci di un’impresa genovese operante nel settore dell’informatica di risparmiare circa 25 milioni di euro. Ma la maxi evasione è stata scoperta dai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Genova, che nei giorni scorsi hanno concluso un’importante indagine.

L’impresa, a partire dal 2006, aveva spostato la propria, ma solo virtualmente, avendo mantenuto in Italia le reali funzioni gestionali, amministrative e di controllo delle dinamiche operative, nonché l’effettivo centro decisionale dell’azienda.

Attraverso la collaborazione degli Organi del Fisco irlandese, le fiamme gialle hanno appurare che la struttura estera non aveva tenuto conto dei mezzi tecnici e del personale a disposizione, limitandosi, in sostanza, a fatturare il risultato
dell’attività economica aziendale effettuata in territorio nazionale, sottraendo, così, i relativi proventi alla tassazione in Italia.

Il sistema di frode scoperto, definito tecnicamente “esterovestizione”, consistente nel fare apparire come straniero un soggetto italiano per fini di evasione fiscale e ha portato a segnalare all’Agenzia delle Entrate, oltre 25 milioni di euro di ricavi sottratti alla tassazione, negli anni dal 2006 al 2010, con la conseguente denuncia di un responsabile all’Autorità Giudiziaria per l’omessa presentazione delle dichiarazioni tributarie in Italia.