Genova, Tursi e la settimana calda del bilancio: continua la bagarre sull'Imu - Genova 24
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Genova, Tursi e la settimana calda del bilancio: continua la bagarre sull’Imu

gurello pres consiglio comunale doria

Genova. Per il Comune di Genova quella alle porte sarà un settimana davvero calda, che prenderà il via con il consiglio comunale di domani pomeriggio. Non si placa, infatti, lo scontro sull’Imu tra Idv e il resto della maggioranza in consiglio comunale e non sono bastate le aperture fatte dal Pd, che è pronto ad accogliere alcune delle proposte del partito di Di Pietro per tentare di ridurre l’aliquota a settembre, come la dismissione di alcune partecipazioni non strategiche per il Comune (in primis, i bagni marini e le farmacie) e la riduzione del premio ai dirigenti.

A poco più di un mese dall’elezione del nuovo sindaco Marco Doria, quindi, in Comune è già crisi. Idv ha ribadito che non voterà a favore di un documento che contiene l’aumento dal 4 al 5 per mille dell’Imu sulla prima casa. “Non ci sentiamo fuori dalla maggioranza per il fatto di non voler votare l’Imu, perché nel programma non c’era – dichiara l’onorevole Giovanni Paladini, coordinatore regionale del partito – il Governo ha concesso ai Comuni una proroga fino al 30 agosto, quindi approfittiamone e ragioniamo. Altrimenti a settembre i genovesi verranno a cercarci con i forconi”.

Una posizione completamente opposta a quella del Pd. “Condividiamo alcune proposte dell’Idv, ma non altre – aveva detto ieri il capogruppo Pd Simone Farello – come la vendita del patrimonio immobiliare, così come siamo contrari ad eliminare il fondo di accantonamento del bilancio. Noi chiamiamo l’Idv alla responsabilità, il bilancio è quello che c’è oggi, va approvato entro il 30 giugno, dopodiché rimbocchiamoci le maniche e vediamo tutti insieme se ci sono delle altre soluzioni”.

Quella di domani, in definitiva, sarà una seduta di consiglio bollente, come le altre che la seguiranno nei giorni successivi.