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Genova, tour de force a Tursi: stasera il primo voto sull’Imu, domani il bilancio

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Genova. E’ ri-cominciata da pochi minuti la discussione sul bilancio del Comune di Genova, comprensiva dell’innalzamento dell’aliquota Imu. Iniziata ieri pomeriggio, continuerà stasera ad oltranza per poi ritornare domani, data prevista per il voto finale.

Intanto però oggi i lavori nell’Aula Rossa sono terminati alle 15.30, con un ritardo di un paio d’ore sulla tabella di marcia e conseguenti polemiche bipartisan, in particolare di Pdl e Idv. La discussione infatti è ripresa alle 18.30 per poi proseguire ad oltranza stasera.

Il presidente del consiglio comunale, Giorgio Guerello ha rispedito al mittente le polemiche: “Si procede come deciso stamani in riunione: sosta di due ore e mezza dopo la presentazione di tutti gli emendamenti e gli ordini del giorno per elaborare la pratica”.

Una trentina gli emendamenti e circa 200 ordini del giorno. “Di accoglibile e considivibile c’è tutto ciò che comporta l’impegno del Comune a individuare subito azioni di contenimento della spesa per vedere di riuscire entro settembre per provare ad alleggerire la pressione fiscale dovuta all’Imu”, ha detto l’assessore Franco Miceli.

A questo punto il programma dei lavori in Aula Rossa prevede: seduta serale per il voto sul regolamento dell’Imu, la delibera che definisce che cos’è l’imposta e che prevede le modalità di versamento e le diverse altre procedure. “Tutti i Comuni per poter riscuotere devono adottare il regolamento”, ha ricordato oggi l’assessore Miceli. Domani mattina invece sulla delibera che prevede l’innalzamento delle aliquote Imu deciso dalla giunta Doria, mentre nel pomeriggio è previsto il voto finale sul bilancio.

“Bisogna però tenere conto della lunghezza del dibattito – ammonisce Guerello – i tempi delle dichiarazioni di voto sono complessivi e relativi alle tre pratiche nell’insieme: i gruppi potrebbero cioè usarli tutti oggi e quindi poco domani e viceversa, saranno i capigruppo a decidere come gestirli tra i vari consiglieri”.

Ma oggi il sindaco Doria ha annunciato anche una novità: arriverà in Consiglio un piano sulle partecipazioni nelle società comunali. “Le società da considerare strategiche o no per il Comune sono una questione che merita il Consiglio”, ha detto Doria. L’esempio delle farmacie comunali è lo specchio dei fragili equilibri politici a Tursi alla vigilia del voto sul bilancio: l’Idv ha proposto di dismetterle, tutelando l’occupazione. L’assessore al Bilancio, Franco Miceli ha già detto ‘no’.

Anche sul cosidetto taglio ai dirigenti, Micelirichiama alla prudenza: “non è che si possono dimezzare i dirigenti come è stato chiesto. L’impegno che si è preso è di mettere all’opera gli assessori e gli uffici per capire se ci sono spazi per un contenimento della spesa che riguarda alcune voci, come gli incentivi ma il cui esito è ancora assolutamente incerto. Quando conosceremo questo importo, potremo capire meglio. In ogni caso, più che parlare di un taglio ai dirigenti, io parlerei di un contributo dato dai dirigenti in questo momento così difficile”.