Genova, Notte Bianca tra stop e nuove formule, Vincenzi: "Bella l'idea in porto" - Genova 24
Cronaca

Genova, Notte Bianca tra stop e nuove formule, Vincenzi: “Bella l’idea in porto”

Genova notte bianca

Genova. La Notte Bianca di Genova è ancora una volta legata a Marta Vincenzi. O così sembra. Nata cinque anni fa dal cappello del suo consulente, la notte più lunga dell’anno ha segnato in questi cinque anni successi e polemiche, mugugni compresi. Sopravvissuta ai tagli di Tremonti, oggi sembra invece soccombere al rigore del governo tecnico di Monti.

Il bilancio d’emergenza varato dalla giunta Doria e in procinto di varcare la soglia del consiglio comunale martedì, non è solo un titolo giornalistico: Marco Doria l’ha detto chiaro durante la presentazione del documento economico. “Alla promozione della città abbiamo potuto destinare 555 mila euro, mentre le altre voci non sono notti bianche o follie strane – aveva sottolineato il sindaco giovedì– cercheremo di costruire investimenti maggiori per il futuro”.

Nel presente però i conti sono difficili da far quadrare: la scure del rigore andrà a colpire ciò che non sono i “servizi incomprimibili”. Probabili dunque i tagli a cultura e investimenti. Le indiscrezioni emerse, oggi, però portano un barlume di speranza per la festa delle feste: la Notte Bianca così come Genova l’ha conosciuta potrebbe lasciare il passo a una nuova formula, un festival con il baricentro più spostato sul porto.

“Bella l’idea di fare la notte bianca in porto che leggo su Repubblica. Sul mare, comunque, attivando sponsor: crociere, passeggeri”, scrive oggi Marta Vincenzi su Twitter. “Si tratta di valutare l’indotto. Abbiamo bisogno di turisti anche per mantenerci nicchie di qualità e sperimentazione”.