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Genova, amimali adulti e cuccioli in condizioni disumane: legati sotto il sole o segregati in una stalla fatiscente foto

Genova. Cani da caccia tenuti in una stalla fatiscente o legati con catene sotto il sole, quasi impossibilitati a muoversi. Questa è la segnalazione arrivata all’ufficio delle Guardie Zoofile Enpa oltre una settimana fa da parte di un cittadino. Il tutto corredato anche da foto che illustravano la situazione, in cui si vedevano alcuni cuccioli sistemati su una coperta sporca, sotto il sole, vicino alla madre legata. Proprio queste immagini hanno portato l’Enpa a richiedere subito anche la presenza di un veterinario per l’inevitabile intervento.

Una mattina presto della scorsa settimana tre Guardie Enpa con il veterinario Asl si sono dirette verso l’entroterra genovese e arrivati finalmente sul posto, alla presenza del proprietario, è stata eseguita la prima constatazione del numero di cani: 15 adulti, 17 cuccioli e poi conigli relegati tra le zampe di un asino, che può stare solo in piedi perché non ha altro spazio. Inoltre una capra legata corta, che non può nemmeno coricarsi.

Mentre le Guardie hanno iniziato a compilare i verbali, il veterinario ha iniziato con le prescrizioni urgenti: microchip a tutti i cani (compresi i cuccioli), costruzioni di recinti per i cani; l’asino e la capra devono essere in luoghi asciutti, liberi; i conigli devono stare da soli in un altro locale.

Tutto entro 15 giorni, altrimenti per il proprietario, che nel frattempo ha giurato di risistemare tutto, ci saranno migliaia di euro di sanzioni. Ora rimane una sola settimana, ma se non farà quanto gli è stato detto, per gli animali sarà comunque un problema, visto che il Comune in cui risiede non ha alcun posto dove ritirare gli animali nel caso di sequestro.

“Non si può comprendere questo sistema barbaro di tenere gli animali, visto che il proprietario ha a disposizione ettari ed ettari di terreno – conclude l’Enpa – ma c’è ancora una settimana di tempo”.