Genoa-Siena, il pm: "Umiliazione senza precedenti sui campi di gioco" - Genova 24
Cronaca

Genoa-Siena, il pm: “Umiliazione senza precedenti sui campi di gioco”

contestazione genoa-siena

Genova. Clima intimidatorio, timore e soggezione psicologica, ma anche umiliazione senza precedenti. Sono questi alcuni stralci della richiesta di custodia cautelare in carcere scritta dal pm Biagio Mazzeo a carico degli ultrà genoani arrestati per i disordini di Genoa-Siena.

“La presenza minacciosa degli ultrà sugli spalti del Ferraris durante la partita Genoa-Siena ha determinato un clima di soggezione e timore tale da indurre i componenti della squadra di casa a sottostare a un’umiliazione senza precedenti sui campi di gioco”, ha scritto il pm riprendendo quanto detto dalla procura federale poche ore dopo la partita del 22 aprile.

Nelle richieste del pm, durissime, si legge anche che “da tempo la squadra del Genoa e la sua dirigenza versano in una condizione di soggezione e di grave timore che hanno portato a un quadro di omertà che induce le persone offese ad astenersi dal denunciare i torti e persino a negare i fatti”.

E ancora che “l’aver lasciato la maglia all’inizio del tunnel che porta allo spogliatoio da parte di alcuni giocatori non può che essere interpretato come un atto di sottomissione, che denota sudditanza psicologica e totale incapacità di resistere alle pesanti intimidazioni degli ultras”.

Per il gip Nadia Magrini, che ha disposto le misure cautelari ai domiciliari, minacce, intimidazioni, violenze fisiche e psicologiche sono “fatti che denotano inciviltà e chiaro disprezzo delle regole” e un “forte clima intimidatorio che scatenò paura di peggiori conseguenze personali e di tipo sportivo”.