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Finmeccanica, Tullo e Basso: “Nostro dovere essere qui oggi”

Genova. “Era nostro dovere essere qui oggi con i lavoratori – ha affermato il segretario regionale del Pd Lorenzo Basso – che hanno dato vita ad un corteo che si è caratterizzato per la fermezza dei temi posti e per la serenità con cui i hanno manifestato. E oggi la delegazione del PD Ligure che sarà presente ai lavori della Conferenza Nazionale sul Lavoro di Napoli si farà portavoce di queste istanze che meritano l’attenzione e l’impegno non solo del Partito della nostra Regione, ma un impegno concreto di tutto il Partito Democratico.”

A margine della partecipazione al corteo dei lavoratori Finmeccanica che hanno proclamato uno sciopero di 4 ore contro le ipotesi di cessioni di parti delle aziende per fare cassa, l’Onorevole Mario Tullo, coordinatore dei Parlamentari liguri del Partito Democratico e il segretario Regionale Pd Lorenzo Basso hanno sottolineato la positività dell’annunciato incontro concesso dal ministro Passera agli enti locali, auspicando che vengano convocate al più presto anche le rappresentanze delle organizzazioni sindacali, potendo così riproporre l’utile percorso che ha portato a prime risposte per Fincantieri.

“L’impegno per la tutela e la salvaguardia delle importanti realtà produttive di Finmeccanica sul nostro territorio è da sempre uno dei capisaldi del nostro impegno parlamentare- ha dichiarato l’Onorevole Tullo – oggi sono in piazza con i lavoratori esattamente come lo sono assieme a tutti i deputati del Pd in Parlamento per chiedere che sia presentato un serio piano di rilancio del gruppo Finmeccanica che manca da troppo tempo di un concreto piano industriale che abbia come priorità la tutela dei livelli occupazionali e la salvaguardia di una eccellenza italiana che rappresenta il primo gruppo italiano nel settore dell’alta tecnologia che non può, soprattutto in momenti di crisi economica, rischiare di essere impoverito per ragioni di “cassa”.

“Risolleciteremo anche dopo questa giornata di lotta il Governo a rispondere alle interrogazioni parlamentari che abbiamo presentato il 6/10/2011; 18/11/2011; 30/11/2011; 23/02/2012 e la discussione della mozione presentata il 15 maggio e da me sottoscritta, che ha come primo firmatario l’On.le L.Vico, per ricevere le adeguate e positive risposte” ha concluso Tullo.