Finmeccanica, istituzioni in piazza con lavoratori e sindacati: “Un Paese non può disfarsi dei suoi gioielli” - Genova 24
Cronaca

Finmeccanica, istituzioni in piazza con lavoratori e sindacati: “Un Paese non può disfarsi dei suoi gioielli”

Genova. Le istituzioni locali sono scese in piazza al fianco dei lavoratori e dei sindacati di Finmeccanica per richiamare ancora una volta l’attenzione sui gravi problemi che affliggono il settore.

“Insieme a Fincantieri e alla siderurgia queste aziende permettono a migliaia di famiglie di costruirsi un futuro e se qualcuno pensa di vendere queste aziende del settore civile rischia di mettere in discussione migliaia di posti di lavoro – dichiara Bruno Manganaro, Fiom Cgil – Le istituzioni sono con noi anche in corteo e hanno scritto al ministro, che però oltre a convocare loro doveva chiamare anche noi. Il governo non può dimenticarci, ma deve fissare una data con i rappresentanti dei lavoratori e dire che non si vende. Oggi queste risposte non le abbiamo, quindi scioperiamo e vedremo nei prossimi giorni”.

Il sindaco Marco Doria è stato uno dei primi a scendere in corteo. “Parliamo di imprese fondamentali per l’economia della città e del Paese, che non deve disfarsi dei suoi gioielli – spiega – Noi abbiamo fatto un appello, che è stato accolto dal ministro Passera, ribadendo anche l’importanza e la necessità di un piano industriale condiviso e di un incontro con i sindacati. Oggi siamo qui per ribadire questa richiesta e lo faremo anche martedì”.

Per il momento il gruppo Finmeccanica sembra ancora deciso a concentrare le sue forze nel settore della difesa, portando avanti il piano di cessione di alcune aziende tra cui Ansaldo Energia ed Ansaldo STS. Fim, Fiom e Uilm ritengono questa strategia miope ed inefficace ai fini dello sviluppo e dell’occupazione e chiedono al Governo di intervenire per porre fine al declino di questo comparto industriale. “Martedì vedremo il ministro Passera, a cui abbiamo già chiesto di incontrare sindacati, quindi ribadiremo questa richiesta – spiega il presidente della Regione, Claudio Burlando – Finmeccanica riguarda tutto il Paese e non è possibile immaginare che il governo non intervenga, visto che parliamo di aziende che vanno bene e che dovrebbero essere sacrificate per salvarne altre che vanno male”.

In piazza anche l’assessore regionale, Enrico Vesco. “Ribadiamo il nostro forte impegno al fianco di lavoratori e sindacati per rivendicare certezze sul futuro delle aziende – dichiara – diciamo ‘no’ a soluzioni pasticciate, che guardano più al livello finanziario che al patrimonio della produzione. Non possiamo permetterci di perdere queste realtà solo per fare cassa”.