Finmeccanica, alle porte dello sciopero: sindacati genovesi compatti contro le cessioni - Genova 24
Economia

Finmeccanica, alle porte dello sciopero: sindacati genovesi compatti contro le cessioni

presidio Ansaldo contro il terrorismo

Genova. Mancano ormai pochi giorni allo sciopero generale dei lavoratori Finmeccanica, che si svolgerà venerdì a Genova. Intanto i sindacati genovesi sono sempre più compatti e stamattina si incontreranno per esprimere ancora una volta la propria contrarietà alle cessioni e al ridimensionamento di Finmeccanica e quindi contro il rischio occupazionale che deriverebbe da questa scelta.

L’allarme lanciato unitariamente negli ultimi mesi dai sindacati dei metalmeccanici è, per il momento, caduto nel vuoto ed è questo l’atteggiamento di chiusura che ha portato i coordinamenti regionali di Fim, Fiom e Uilm a proclamare uno sciopero di tutti i lavoratori Finmeccanica. “Purtroppo il gruppo Finmeccanica sembra ancora deciso a concentrare le sue forze nel settore della difesa, portando avanti il piano di cessione di alcune aziende tra cui Ansaldo Energia ed Ansaldo STS. – spiegano – Fim, Fiom e Uilm ritengono questa strategia miope ed inefficace ai fini dello sviluppo e dell’occupazione e chiedono al Governo di intervenire per porre fine al declino di questo comparto industriale”.

Alla conferenza stampa di questa mattina interverranno Tiziano Roncone, coordinatore regionale Fim Csil, Antonio Caminito, coordinatore regionale Fiom Cgil e Antonio Apa, coordinatore regionale Uilm Uil. Intanto, a margine del convegno dei giovani industriali, che si è svolto sabato scorso a Santa Margherita, il ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, ha affrontato l’argomento, precisando che “Finmeccanica ha al suo interno parecchie attività che possono essere ulteriormente valorizzate. Non c’è alcun progetto alternativo”.