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Festa della pallanuoto in mare a Sturla: c’è il Trofeo Panarello

Genova. Torna anche quest’anno l’appuntamento con la pallanuoto in mare sulla spiaggia di Sturla: oggi, domani e domenica entra nel vivo il Trofeo Panarello, giunto alla nona edizione. L’evento organizzato dalla Sportiva Sturla, (che ad aprile ha festeggiato 92 anni di storia ) come sempre cerca di coniugare, attraverso tornei dedicati, giocatori di tutte le età: agonisti che, per il vernissage di fine anno ritrovano gli amici avversari incontrati durante la stagione; giovani che sognano di diventare giocatori; master che, con goliardia e senso di aggregazione, continuano l’attività come se il tempo si fosse fermato.

I Tornei di beach waterpolo, resi possibili dalla sponsorizzazione dell’azienda dolciaria ligure “Panarello” e da “Tavi – materie prime per l’industria alimentare”, si svolgeranno nello specchio di mare antistante alla sede della società. A contendersi il Trofeo Panarello scenderanno in acqua 4 squadre di ‘agonisti’ (tesserati), 6 squadre di atleti ‘amatori’ e 4 squadre di under 15, divisi in 3 distinte competizioni, per un numero complessivo di 14 squadre. Quest’anno si sfideranno nomi importanti della pallanuoto nazionale e internazionale: Matteo Astarita, RN Camogli e Francesco Cotella, Ortigia, Gianmarco Guidaldi attaccante dell’Acquachiara, Alessandro Di Somma e Jack Boero, in forza alla RN Bogliasco.

I promettenti Tommaso Vergano, centrovasca della RN Bogliasco e Giacomo Lanzoni del Nervi, già campione d’Europa Nazionale ’93, così come l’astro nascente Luca Marziali (Nervi) convocato quest’anno in nazionale maggiore World League. E poi Gabriele Luccianti (SC Quinto), una vita in A1, vero grande ospite per la prima volta al Torneo del Mare-Trofeo Panarello.

Il Trofeo Panarello nasce otto anni fa dalla voglia di riportare la pallanuoto alle origini: in mare, d’estate, con le barche a fare da cornice al campo e i ragazzi a vedere da vicino i propri campioni. L’idea venne a tre “sturlini doc”: Franco Falcone, allenatore, Massimo Chiabrera e Lorenzo Ferrari, all’epoca giocatori e oggi dirigenti. Le parole del Mister Falcone ben raccontano la nascita dell’iniziativa: “Dopo anni passati a sentire i racconti dei “santoni” della pallanuoto ligure sulle battaglie che si consumavano nei campi allestiti in mare, tra Voltri, Recco, Camogli e naturalmente Sturla, con gli arbitri equilibristi sui gozzi, volevamo ritrovare lo spirito di quei tempi. Ne abbiamo parlato al nostro storico sponsor, Panarello, che, con entusiasmo, ha subito creduto in noi, cogliendo l’essenza di questo sport: una parte integrante della tradizione ligure, proprio come i loro prodotti”.

Gli fa eco Massimo Chiabrera: “Nelle prime edizioni abbiamo organizzato la partita storica con pallone di pelle e costumi interi come usava ai primi del ‘900. Tutti i giocatori che si sono cimentati ne sono stati entusiasti. Nei prossimi anni la ripresenteremo sicuramente. In fondo non bisogna dimenticarsi che la pallanuoto è il primo sport di squadra alle Olimpiadi a Parigi nel 1900”.