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Esodati e licenziati, i sindacati: “non vi lasceremo soli”, martedì 19 presidio in largo Pertini

Genova. Martedì 19 giugno 2012, in Largo Pertini a Genova, si svolgerà un presidio alle ore 15, indetto dalle segreterie territoriali di Dircredito, Fabi, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Sinfub, Ugl, Uilca.

Gli effetti della riforma pensionistica sull’ammortizzatore sociale di settore, unitamente ai ritardi e alle scelte del Governo, stanno provocando una condizione di profonda incertezza e di grave disagio nelle lavoratrici e nei lavoratori “esodati” ed “esodandi” che rischiano di restare senza stipendio e senza pensione.

Le azioni dell’esecutivo, in riferimento al settore bancario, si stanno rivelando un esercizio di latitanza, improvvisazione, iniquità con i conseguenti effetti di attacco alla coesione sociale faticosamente costruita in lunghi anni di lotte sindacali.

Per sostenere i diritti di chi rischia di restare senza assegno di sostegno e senza pensione, e per ribadire l’obiettivo strategico di concorrere alla creazione di nuova occupazione per i giovani e alla stabilizzazione di quella precaria, le Organizzazioni Sindacali del settore del Credito, unitariamente, hanno organizzato a Genova, come in tutte le principali città italiane,  la protesta dei lavoratori del credito che si oppongono  all’iniquità della politica sociale del Governo Monti.

Le organizzazioni sindacali genovesi invitano le lavoratrici e i lavoratori alla più ampia, unitaria, e solidale partecipazione alle iniziative messe in campo anche a Genova dalla categoria del credito, per richiamare il Governo a garantire un reddito ai lavoratori che hanno lasciato il lavoro per effetto delle ristrutturazioni delle aziende del settore;  ma anche le Banche, che non possono chiamarsi fuori da questo processo: devono garantire la piena funzionalità del fondo di solidarietà.