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Politica

Dopo i pass gratuiti il movimento 5 stelle torna alla carica sulla spending review: “Un solo gettone per più commissioni”

Genova. Un consiglio comunale lampo questo pomeriggio a Palazzo Tursi. Dopo una prima ora dedicata agli “articoli 54” il consiglio comunale è durato solo 12 minuti. Il tempo di incassare il sì al numero delle commissioni consiliari, con il voto però contrario del movimento 5 stelle: “Probabilmente c’è stato un malinteso nella conferenza dei capi che capigruppo di ieri – spiega il capogruppo Paolo Putti – nel senso che sembrava dalla conferenza dei capigruppo di ieri che ci fosse la volontà di dare un segnale politico ai cittadini di autoriduzione del numero dei consiglieri in commissione. Noi avevamo proposto in confernza un taglio del 50% delle possibilità, poi c’è stata una mediazione e mi era sembrato fosse uscito un accordo che prevedeva una riduzione del 20-30%”.

Le cose però sono andate diversamente ed è passata una mediazione al rialzo, come chiesto dal Pdl: “In realtà la riduzione c’è stata ma rispetto ai numeri dell’anno scorso perché il 20% l’aveva tagliato il ministero, per cui si è trattata di una riduzione sostanzale di meno del 10%, una riduzione di facciata, insomma per questo abbiamo ritenuto di non votare”.

E dopo la questione dei pass gratuiti ai consiglieri per parcheggiare nelle Isole azzurre, il movimento dei grillini torna alla carica su sprechi e spending review: “Porteremo delle proposte sui gettoni. Una delle proposte che vorremmo sostenere è che quando ci sono due o più commissioni nella stessa mattinata si prenda comunque un solo gettone perché per esempio lunedì sono previste sei commissioni e non deve essere possibile balzare da una commissione all’altra prendendo 6 gettoni”.

“Anche se non si tratta di cifre altissime – aggiunge Putti – in un momento difficile per i cittadini, credo sia necessario un segnale di disponibilità all’impegno civile da parte della politica”.