Disordini Genoa-Siena, iniziati gli interrogatori, tifoso al gip: "Non feci nulla di particolare" - Genova 24
Cronaca

Disordini Genoa-Siena, iniziati gli interrogatori, tifoso al gip: “Non feci nulla di particolare”

tribunale

Genova. Sono iniziati gli interrogatori dei 10 tifosi genoani colpiti da misura cautelare nell’ambito dell’inchiesta per i disordini allo stagio Ferraris durante la partita Genoa-Siena. “Quel giorno passai dalla gradinata nord al settore distinti ma non feci nulla di particolare. Mi tenni sempre in disparte. Ero lì solo per curiosare”: questa la versione fornita al gip Nadia Magrini durante l’interrogatorio di garanzia da uno dei dieci tifosi.

Il tifoso, che ha 30 anni e l’obbligo di dimora, è accusato di violenza privata anche nei confronti dei calciatori rossoblu, ai quali gli ultrà imposero di togliersi la maglia. Il difensore ha chiesto la revoca della misura.

Oggi a Genova gli interrogatori degli altri 9 tifosi genoani colpiti dall’ ordinanza di misura cautelare. Sette di loro sono agli arresti domiciliari. Le accuse, a vario titolo, sono violenza privata, violazione delle norme sulla sicurezza negli stadi, lesioni e minacce nei confronti di alcuni stewards. Nell’inchiesta coordinata dal pm Biagio Mazzeo vi sono altri tifosi rossoblù iscritti sul registro degli indagati. I divieti di accedere a manifestazioni sportive (daspo) firmati dal Questore di Genova sono finora 120.