Datasiel, Della Bianca (Riformisti Italiani) chiede chiarezza: "Ancora troppe ombre" - Genova 24
Politica

Datasiel, Della Bianca (Riformisti Italiani) chiede chiarezza: “Ancora troppe ombre”

Raffaella Della Bianca

Regione. Raffaella Della Bianca, consigliere regionale (Riformisti Italiani) chiede chiarezza su Datasiel. “Dopo aver visionato il bilancio di esercizio 2011 della partecipata regionale Datasiel, ho appurato che esistono convenzioni e procedure non chiare. Intendo quindi, attraverso due interrogazioni a risposta scritta, chiedere alla Giunta risposte precise ed esaurienti”.

Il consigliere Raffaella Della Bianca presentò il 18  e il 27 luglio 2011 un’interpellanza e un’interrogazione con risposta scritta su Datasiel, per conoscerne i bilanci e per sapere quali fossero le strategie del Socio Unico Regione Liguria riguardo alla Società in questione. Ora, a seguito dell’apertura di un fascicolo d’inchiesta da parte della Corte dei Conti su una delibera dell’Asl 3 del 20 dicembre 2011, per un atto di partenza che riguarderebbe un progetto da 50 milioni di euro, e dopo aver visionato il bilancio di esercizio 2011 della partecipata regionale, il consigliere dei Riformisti Italiani ha ritenuto necessario presentare due ulteriori interrogazioni a risposta scritta, per avere da parte della Giunta risposte precise ed esaurienti su convenzioni e procedure poco chiare.

“Su Datasiel continuano ad esserci troppe ombre – spiega Della Bianca -. Già dalla relazione sulla gestione 2010 veniva evidenziata la forte contrazione dei ricavi rispetto al 2009 e del conseguente utile di esercizio (da 1,67 mln di Euro del 2009 a 0,28 mln di Euro del 2010). Oggi, dal bilancio 2011, ho scoperto che Datasiel svolgerebbe servizi per la Regione Sicilia, servizi contrattualizzati non dalla medesima Società, ma per il tramite di una convenzione Regione Liguria – Regione Sicilia. Lo strumento convenzionale,  rischia di costituire un’elusione degli obblighi di astensione per le società in house, dal prestare servizi per enti diversi da quello proprietario, previsto dalla legge Bersani, e allo stesso tempo, un’elusione degli obblighi di procedura ad evidenza pubblica per la regione Sicilia”.

Inoltre, non è chiaro, se una presunta incompatibilità dell’ex Presidente di Datasiel con funzioni di assessore comunale, sarebbe dettata da un’analoga convenzione tra Regione Liguria e Comune di Genova.

“Intendo avere copia delle convenzioni vigenti tra Regione Liguria con enti terzi  – dice Della Bianca – aventi ad oggetto servizi/attività rese dalla partecipata Datasiel. Chiedo a Burlando se considera dette convenzioni atti legittimi e rispettosi degli obblighi di legge, e voglio sapere i nomi dei dirigenti che hanno istruito queste convenzioni o sottoscritto le medesime in unione agli organi politici”.

La Della Bianca, dopo aver appreso da articoli di stampa, che l’Agenzia delle Entrate della Liguria, su specifico interpello dell’Assessorato all’Ambiente della Regione, ha chiarito, che in caso di ‘distacco personale’ da parte di una società in house (Datasiel) all’ente proprietario (Regione Liguria), non sono dovuti alla partecipata compensi né corrispettivi, ma il mero rimborso degli oneri sostenuti per il personale distaccato.

“Nella seconda interrogazione – continua Della Bianca – chiedo l’elenco dei progetti informatici svolti alla data odierna da Datasiel, a favore di Regione Liguria, e degli enti del settore regionale allargato”.

“Chiedo infine – conclude il consigliere – quali procedure ha adottato Regione Liguria per verificare la corretta qualificazione dei rapporti di collaborazione in essere con la partecipata Datasiel, e cioè affinché siano correttamente individuati i ‘prestiti/distacchi’ di personale a mero rimborso, rispetto ai veri e propri servizi con autonoma responsabilità in capo a Datasiel (fatturati con iva e con margine operativo)”.

“E’ ora di finirla con atteggiamenti poco chiari – insiste Della Bianca -.La Giunta deve, questa volta, fornirmi risposte esaurienti”.