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Covo di Nord Est da discoteca ad albergo?, De Marchi: “Nulla di ufficiale, ma mi aspetto la solita levata di scudi” foto

Santa Margherita. Il Covo di Nord Est, simbolo della dolce vita tigullina, potrebbe trasformarsi in un albergo, ovviamente di lusso, ma pur sempre un albergo.

Il famoso night club in cui ha cantato Frank Sinatra e in cui sono passati personaggi del calibro di Ava Gardner e Walter Chiari, Richard Burton e Liz Taylor, che ospiti all’Hotel Splendido di Portofino, amavano trascorrere le loro serate mondane al Covo, Gianni Agnelli, Rex Harrison, Jane Fonda, Leopoldo Pirelli, Bettino Craxi, Silvio Berlusconi, potrebbe non essere più quello di una volta, o meglio, cambiare per sempre volto.

Secondo quanto si vocifera, infatti, l’attuale gestore Stefano Rosina avrebbe già presentato il progetto in Comune, notizia però smentita dal sindaco di Santa Margherita, Roberto De Marchi. “Formalmente non è ancora stato presentato nulla in Comune, ma ho sentito anche io parlare di questo progetto e credo sia stato presentato all’Ente Parco di Portofino”.

Alla domanda: “Pensa che questo progetto potrebbe essere un bene per la città?”, il primo cittadino cerca di non sbilanciarsi, ma poi si lascia andare ad alcune considerazioni.

“Non entro nel merito del progetto, che non conosco, ma sono comunque sicuro che qualunque cosa preveda vedrà la ferma opposizione di chi si oppone a tutto ciò che avviene in città – dichiara De Marchi – i ‘comitati del no’ spuntano come funghi e abbiamo visto cosa è già successo per altri progetti”. Il sindaco si riverisce al progetto di ampliamento del porto , ai box di Paraggi e in una visione più ad ampio raggio, anche al Terzo Valico.

“Sono sicuro che la presentazione di qualsiasi progetto in quella zona produrrà una levata di scudi – precisa ancora – ormai non è più possibile ragionare nel merito e fare una discussione. Arrivano direttamente i pronunciamenti, quelli che portano all’immobilismo e alla decadenza economica del nostro Paese”.
Intanto, Rosina non ha svelato i particolari del progetto, ma ha precisato che in ogni caso si continuerebbe a fare musica.