Coop Liguria, domani l'approvazione del bilancio 2011: vendite a + 1,84%, in calo il non alimentare - Genova 24
Economia

Coop Liguria, domani l’approvazione del bilancio 2011: vendite a + 1,84%, in calo il non alimentare

francesco berardini

Genova. Si svolgerà domani, sabato 16 giugno 2012, nella Sala Maestrale dei Magazzini del Cotone, al Porto Antico di Genova, con inizio alle ore 9, l’Assemblea generale dei Soci di Coop Liguria, chiamata a discutere e approvare il Bilancio 2011 della Cooperativa, illustrato dal Presidente Francesco Berardini. All’evento parteciperanno oltre 500 Soci delegati, eletti nel corso di 40 assemblee separate, che si sono svolte in tutta la regione nel mese di maggio.

Dopo la presentazione dei risultati di Coop Liguria nel 2011, l’Assemblea ospiterà la tavola rotonda ‘Il ruolo delle amministrazioni locali per il rilancio dello sviluppo sostenibile’, alla quale parteciperanno Marco Doria, Sindaco del Comune di Genova; Massimo Federici, Sindaco del Comune di La Spezia; Federico Berruti, Sindaco del Comune di Savona; Luigi Sappa, Presidente della Provincia di Imperia; Roberta Ferrari, Responsabile dei progetti di sviluppo di Coop Liguria. Moderatore dell’incontro sarà Carlo Castellano, Presidente di Esaote.

Per quanto riguarda i risultati di Coop Liguria, anche nel 2011 la gestione della Cooperativa ha continuato a confrontarsi con un contesto estremamente difficile, che ha visto un nuovo aggravarsi della crisi e un’ulteriore contrazione dei consumi. In questo contesto, la Cooperativa ha proseguito la politica già intrapresa negli anni precedenti, impegnandosi a promuovere azioni volte a generare ancora più convenienza per i Soci e i consumatori.

I ricavi dalle vendite, pari a 743,590 milioni di euro, sono aumentati dell’1,84% rispetto al 2010, per effetto soprattutto dei buoni risultati registrati dal canale supermercati.
La quota di prevalenza, che individua la connotazione di Cooperativa a mutualità prevalente ed è costituita dalla percentuale degli acquisti effettuati dai Soci di Coop Liguria, nel 2011, sul totale delle vendite realizzate nello stesso anno, è stata di 65,19%, leggermente più elevata del valore dell’anno precedente (64,86%).

“il settore che ha sofferto di più – spiega il presidente di Coop Liguria Francesco Berardini – è il settore non alimentare, dall’abbigliamento ai prodotti per la casa. Tutto il non alimentare ha risentito moltissimo della crisi. Ma in parte ne ha risentito anche il settore alimentare, perché dal consumatore è comunque vista come un area dove poter risparmiare e quindi c’è lo spostamento vers prodotti in promozione”.

Oltre a questo si scelgno meno i prodotti di marca: “C’è anche uno spostamento dai prodotti di marca a prodotti che abbiano valore e qualità analoghi, ma che costino meno. In questo quadro il nostro prodotto coop ha avuto un successo notevole e oggi ha quasi il 23% di quota perché viene giudicato un prodotto di qualità equivalente alla marca ma con un prezzo inferiore del 25-30%”.

Nonostante una riduzione dei consumi intorno al 3%, Coop Liguria chiude con un utile: “Perché noi abbiamo perseguito con tenacia – spiega Berardini – una politica che ha cercato di aumentare la convenienza per i consumatori, ma anche di ridurre i costi aziendali. La formula vincente di coop? “Guardare alle esigenze dei consumatori, migliorare la qualità dei prodotti e del servizio e fare tutto questo con i minori costi possibili”.

Si svolgerà domani, sabato 16 giugno 2012, nella Sala Maestrale dei Magazzini del Cotone, al Porto Antico di Genova, con inizio alle ore 9, l’Assemblea generale dei Soci di Coop Liguria, chiamata a discutere e approvare il Bilancio 2011 della Cooperativa, illustrato dal Presidente Francesco Berardini. All’evento parteciperanno oltre 500 Soci delegati, eletti nel corso di 40 assemblee separate, che si sono svolte in tutta la regione nel mese di maggio.

Dopo la presentazione dei risultati di Coop Liguria nel 2011, l’Assemblea ospiterà la tavola rotonda ‘Il ruolo delle amministrazioni locali per il rilancio dello sviluppo sostenibile’, alla quale parteciperanno Marco Doria, Sindaco del Comune di Genova; Massimo Federici, Sindaco del Comune di La Spezia; Federico Berruti, Sindaco del Comune di Savona; Luigi Sappa, Presidente della Provincia di Imperia; Roberta Ferrari, Responsabile dei progetti di sviluppo di Coop Liguria. Moderatore dell’incontro sarà Carlo Castellano, Presidente di Esaote.

Per quanto riguarda i risultati di Coop Liguria, anche nel 2011 la gestione della Cooperativa ha continuato a confrontarsi con un contesto estremamente difficile, che ha visto un nuovo aggravarsi della crisi e un’ulteriore contrazione dei consumi. In questo contesto, la Cooperativa ha proseguito la politica già intrapresa negli anni precedenti, impegnandosi a promuovere azioni volte a generare ancora più convenienza per i Soci e i consumatori.

I ricavi dalle vendite, pari a 743,590 milioni di euro, sono aumentati dell’1,84% rispetto al 2010, per effetto soprattutto dei buoni risultati registrati dal canale supermercati.
La quota di prevalenza, che individua la connotazione di Cooperativa a mutualità prevalente ed è costituita dalla percentuale degli acquisti effettuati dai Soci di Coop Liguria, nel 2011, sul totale delle vendite realizzate nello stesso anno, è stata di 65,19%, leggermente più elevata del valore dell’anno precedente (64,86%).

“il settore che ha sofferto di più – spiega il presidente di Coop Liguria Francesco Berardini – è il settore non alimentare, dall’abbigliamento ai prodotti per la casa. Tutto il non alimentare ha risentito moltissimo della crisi. Ma in parte ne ha risentito anche il settore alimentare, perché dal consumatore è comunque vista come un area dove poter risparmiare e quindi c’è lo spostamento vers prodotti in promozione”.

Oltre a questo si scelgno meno i prodotti di marca: “C’è anche uno spostamento dai prodotti di marca a prodotti che abbiano valore e qualità analoghi, ma che costino meno. In questo quadro il nostro prodotto coop ha avuto un successo notevole e oggi ha quasi il 23% di quota perché viene giudicato un prodotto di qualità equivalente alla marca ma con un prezzo inferiore del 25-30%”

Nonostante una riduzione dei consumi intorno al 3%, coop liguria chiude con un utile: “Perché noi abbiamo perseguito con tenacia una politica che ha cercato di aumentare la convenienza per i consumatori, ma anche du ridurre i costi aziendali. La politica di coop? “Guardare alle esigenze dei consumatori, migliorare la qualità dei prodotti e del servizio e fare tutto questo con i minori costi possibili.

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