Consiglio dei ministri, via libera al decreto sviluppo - Genova 24
Economia

Consiglio dei ministri, via libera al decreto sviluppo

corrado passera

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge sviluppo. “La formula con cui è stato dato il via libera al provvedimento – spiega il ministro per lo Sviluppo economico, Corrado Passera – è salvo intese degli articoli di altri ministeri, arrivati all’ultimo momento e che possono essere ulteriormente rivisti”.

Oggi si aggiungono “parecchi tasselli importanti” al “mosaico della crescita”, afferma Corrado Passera, illustrando il decreto sviluppo. Il documento, spiega Passera, “è molto articolato, con oltre 60 articoli che contengono misure strutturali, al di là delle risorse portate all’economia”. Il dl sviluppo contiene “profonde riforme strutturali” e di “lungo periodo”. Il decreto legge sviluppo, tra risorse e investimenti, arriverà a 70-80 miliardi. In particolare, la “capacità di portare risorse” ammonta a 40-45 miliardi, mentre la mobilitazione degli investimenti è di 30-35 miliardi.

Stop, inoltre, a 43 leggi di incentivazione, che consentiranno di recuperare oltre 2 miliardi di euro, che andranno per la costituzione di un fondo per la crescita, come specifica Passera: “Avevamo 43 leggi di incentivazione, che sono state bloccate. Vengono recuperate parecchie centinaia di milioni, oltre 2 miliardi e si crea un fondo per la crescita sostenibile con meccanismi più adatti a oggi, orientati all’internazionalizzazione e alle aree di crisi”.

Arriva, poi, l’Agenzia Italia digitale, che “accorpa delle entità esistenti nella pubblica amministrazione e che, in un’unica semplificata entità, diventerà motore dei progetti”, sottolinea Passera. Tra le novità, Passera annuncia che “tutte le entità pubbliche che, a qualsisasi titolo, pagano gli incentivi, dovranno assicurarsi che sul sito sia disponibile, in formato utilizzabile da tutti, ciò che l’amministrazione paga a qualsiasi titolo all’esterno”.

Poi, il tema delel infrastrutture: “Nei prossimi mesi abbiamo in mente di sbloccare almeno un’altra ventina di miliardi per le infrastrutture. Entro il 2013 saranno chiusi tutti i cantieri della Salerno-Reggio Calabria – assicura -. Ci siamo fatti un programma, mese per mese per portare a termine i 13 cantieri aperti ed entro la fine del 2013 saranno completati”.

Arrivano anche le srl semplificate anche per gli over 35: “Così come c’è per le persone sotto i 35 anni, ci sarà per tutti, compresi coloro che sono sopra i 35 anni”, spiega Passera.

E il governo scende in campo anche a sostegno delle aziende e dei giovani “cervelli” italiani. Il decreto sviluppo introduce, infatti, un contributo in forma di credito d’imposta per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di personale altamente qualificato in possesso di laurea magistrale a carattere tecnico o scientifico impiegato in attività di ricerca e sviluppo o in possesso di dottorato di ricerca senza vincoli sulle attività di impiego.

“L’aliquota del beneficio – riferisce il governo in una nota – è pari al 35% delle spese calcolate sul costo aziendale con un vincolo di trattenere il personale assunto per almeno 3 anni. Sono stabilmente destinati alla misura 50 milioni di euro all’anno provenienti dalle risorse che derivano annualmente dalla riscossione delle tasse sui diritti brevettuali. Il contributo potrebbe favorire oltre 4 mila nuove assunzioni”.