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Centrale del latte di Genova, interrogazione Pd in parlamento: “Ministro convochi tavolo”

Genova. I parlamentari liguri del Pd, Mario Tullo e Sabina Rossa hanno presentato un’interrogazione parlamentare in difesa della Centrale del Latte di Genova-Fegino con la precisa richiesta al Ministro competente di attivarsi per la convocazione di un tavolo di confronto tra le parti.

“Attualmente lo stabilimento occupa 63 lavoratori a cui si aggiungono i dipendenti della Coop Casoria e oltre 150 allevatori che conferiscono il latte alle centrale – si legge nel documento –
La chiusura della Centrale del Latte di Genova che opera da circa 80 anni, rappresenterebbe un grave perdita occupazionale diretta e con gravi ripercussioni sull’intero settore zootecnico e sulla filiera agroalimentare”. I due parlamentari chiedono al ministro “Se è a conoscenza delle decisioni assunte dal gruppo Parmalat” e “Se era prevedibile che il mutamento societario comportasse la messa in discussione di assetti che erano definiti con le parti sociali e le amministrazioni locali”. Infine “Quali iniziative intende assumere per contrastare le scelte dell’azienda anche attraverso una rapida convocazione di un tavolo di confronto”.

Gli stessi avevano già presentato un’interrogazione nel maggio 2010 che “denunciava la decisione di Parmalat di rinunciare alla linea del Tetrapak, facendo scendere da 700 a 500 quintali,al giorno, di latte trattato ed imbottigliato e si manifestava la preoccupazione dei lavoratori diretti,degli allevatori delle valli genovesi e dell’indotto per il futuro dello stabilimento”.

Il Governo il 3 marzo 2011 rispondeva: “lo scorso anno, a fronte di una difficoltà dovuta al calo dei volumi per questioni legate al mercato, è stato posto in essere un processo di riorganizzazione. Le amministrazioni territoriali, tuttavia, si sono attivate pronta,mente sulla vicenda esposta e l’azienda ha ribadito la volontà di non volere spostare l’unità produttiva di Fegino e di mantenere i livelli occupazionali.” “Il gruppo Parmalat, sentito a riguardo,ha confermato che il sito è perfettamente integrato al proprio interno e riveste importanza strategica per la presenza territoriale”.