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Centrale acquisti della sanità ligure all’interno dell’Ars, Montaldo: “Voce grossa di risparmio”

Regione. Un’agenzia unica, con carattere necessario e non più eventuale: è il disegno di legge per far nascere la nuova centrale acquisti della sanità ligure (attualmente un consorzio al quale le Asl aderiscono volontariamente), secondo quanto illustrato oggi in maggioranza dall’assessore Claudio Montaldo.

Con l’operazione l’assessorato alla salute intende andare oltre il risparmio di 7 milioni di euro previsti per quest’anno. E’ questa una delle due voci su cui Montaldo vuole operare con rapidità, considerate le difficoltà dovute ai tagli del riparto. L’altro fronte di risparmio è quello della riorganizzazione del sistema di emergenza.

“Alla nuova centrale acquisti aderiranno le aziende sanitarie per i programmi di acquisto unificato – spiega l’assessore Montaldo – In questi anni si sono anche registrati problemi di personale. Sarà cambiata la natura giuridica della centrale, quindi sarà portata all’interno dell’Agenzia Regionale Sanitaria e, ricadendo nel sistema sanitario ligure, sarà possibile dotarla di personale”.

“Le funzioni – aggiunge – potranno essere svolte nelle sedi attuali e gli acquisti saranno gestiti in rete, senza necessità di traslochi. Si stabilisce una soglia minima, oltre la quale le Asl dovranno comprare necessariamente attraverso la centrale, ovvero 40 mila euro”.

“La centrale acquisti – prosegue Montaldo – dovrà predisporre un piano per individuare tutte le scadenze e le durate dei vari contratti, dovrà approvare i nuovi il più velocemente possibile e portare tutto a scadenze comuni”.

La richiesta di rafforzare il ruolo delle centrali acquisti regionali è arrivato direttamente dal governo, nell’ottica della spending review (si prevede un miliardo e mezzo di euro risparmiati su scala nazionale). La trasformazione della centrale passerà in giunta venerdì prossimo, quindi in consiglio prima della pausa estiva. “E’ una voce grossa di risparmio, e noi anticipiamo i tempi” sottolinea Montaldo.