Canottaggio, a Monaco brilla l'Italia e la stella del genovese Paolo Perino - Genova 24
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Canottaggio, a Monaco brilla l’Italia e la stella del genovese Paolo Perino

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Monaco di Baviera. Un bronzo e due quarti posti per l’Italia dopo la terza ed ultima prova di Coppa del Mondo a Monaco di Baviera. In Germania sale sul podio il quattro di coppia di Matteo Stefanini, Francesco Fossi, Pierpaolo Frattini e capovoga Simone Raineri mentre sfiorano la medaglia il doppio pesi leggeri di Lorenzo Bertini ed Elia Luini ed il due senza di Niccolò Mornati e Lorenzo Carboncini.

Strepitosa gara del quadruplo azzurro che, anche in finale dopo un ottimo recupero, brilla per determinazione, coraggio ed intensità. Costanti per tutti e 2000 metri, Stefanini, Fossi, Frattini e Raineri conquistano la terza posizione, ai danni dell’Estonia, dopo 700 metri, impensieriscono la Germania sino ai 1500 e poi ben si difendono dagli attacchi della Gran Bretagna. Vittoria per la Croazia, che precede di 2”63 i tedeschi e 4”06 gli azzurri. In questa specialità, l’Italia torna sul podio dopo l’argento ai Mondiali di Lake Karapiro 2010 dove ancora Raineri era capovoga e Stefanini sedeva al secondo carrello.

Il doppio Pesi Leggeri di Bertini e Luini lotta per tutta la gara assieme alla Danimarca per il bronzo: ai 1000 sono davanti Rasmussen e Quist (16 centesimi), ai 1500 gli azzurri (12 centesimi) ed è decisivo l’attacco dei danesi ai 1600, abili a guadagnare una punta d’imbarcazione che permette loro di vincere la medaglia nello sprint finale per soli 83 centesimi. Oro Nuova Zelanda (Uru e Taylor), argento Francia (Delayre, Azou): soltanto sesti gli inglesi Hunter e Purchase, campioni mondiali ed olimpici in carica. Dopo il terzo posto di Belgrado, ancora una prova di grande solidità per Bertini e Luini che confermano il loro valore al Feldmoching.

Il due senza di Mornati e Carboncini paga a caro prezzo i primi 1000 metri in cui accusa un distacco eccessivo dai campioni mondiali Bond e Murray (6”29) e dai francesi Chardin e Mortelette (4”14). Nel terzo parziale si esprimono bene, con un ottimo passo ed un intelligente attacco superano Serbia ed Australia. Sono però gli australiani Marburg e Buckland a godere di maggior brillantezza negli ultimi 500 metri, superando persino la Francia che impedisce, comunque, all’Italia di salire sul podio per 3”15.

Nelle finali B successi per il quattro senza Pesi Leggeri (Daniele Danesin, Andrea Caianiello, Marcello Miani e Martino Goretti), il quattro di coppia maschile Italia2 (Luca Agamennoni, Simone Venier, Rossano Galtarossa e il genovese Paolo Perino) ed il due senza femminile (Claudia Wurzel, Sara Bertolasi) che concludono, così, il loro percorso nella terza prova di Coppa del Mondo al settimo posto. Secondi, quindi ottavi, i ragazzi del quattro senza (Vincenzo Capelli, Andrea Tranquilli, Mario Paonessa, Andrea Palmisano) mentre il doppio femminile (Alessandra Patelli, Giada Colombo) e la singolista Laura Schiavone terminano rispettivamente undicesimo e dodicesimo posto.