Camogli, esclusivo set cinematografico: da oggi girare un film costa 250 euro al giorno - Genova 24

Camogli, esclusivo set cinematografico: da oggi girare un film costa 250 euro al giorno

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Camogli. Da ora in poi girare un film a Camogli avrà un costo. La pratica, approvata prima dalla giunta, e ieri anche in consiglio comunale, prevede la divisione del borgo in due parti: zona “A” e zona “B”. La prima è la parte pregiata: mare, porto, centro storico, San Fruttuoso, Punta Chiappa, San Rocco, La Mortola, mentre la seconda riguarda tutte le parti di minor pregio.

“Era da un po’ di tempo che avevamo in mente quest’idea, che mi è venuta la scorsa estate, quando ho visto che una Ferrari utilizzata per un servizio fotografico era stata parcheggiata in una terrazza, senza nessuna autorizzazione – spiega l’assessore Agostino Revello – Da qui abbiamo pensato che sarebbe stata una buona idea far pagare qualcosa per i permessi, anche per sapere in che modo e quando vengono utilizzate le nostre zone”.

La produzione che sceglie di girare un film nella zona “A” dovrà pagare al Comune 250 euro al giorno; 150 in caso di scelta della zona “B”. Queste entrate, ovviamente, verranno poi reinvestite. “Le produzioni potranno anche richiedere servizi aggiuntivi al Comune e in quel caso dovranno pagare una cifra a parte, su preventivo”, conclude Revello.

Anche chi scatterà fotografie per un servizio pubblicitario dovrà pagare 150 euro, indipendentemente dalla zona scelta. Si tratta di cifre minime, ma Camogli è stata spesso lo scenario naturale di molti registi per i loro documentari e i loro film, quindi presumibilmente le entrate per le casse comunali potrebbero essere discrete.

Per fare solo qualche esempio, quei pochi film a cui partecipò Gilberto Govi furono girati quasi tutti qui. Nel 1957, invece, fu Vittorio De Sica che arrivò con la sua troupe e i suoi attori a girare Pezzo, Capopezzo e Capitano. Tra le pellicole più recenti, invece, c’è “Belle du seigneur” con Jonathan Rhys Meyers.

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