Calcioscommesse Genoa, Preziosi: "La faccenda non esiste, non credo a colletta per il derby" - Genova 24
Cronaca

Calcioscommesse Genoa, Preziosi: “La faccenda non esiste, non credo a colletta per il derby”

enrico preziosi, pietro lo monaco

Genova. La faccenda non esite. Enrico Preziosi torna sulla vicenda calcioscommesse e in particolare sulla presunta combine nel derby dell’8 maggio 2011 tra Genoa e Sampdoria dove alla fine vinsero i rossoblu 2-1.

“Io non credo che dei giocatori possano fare una colletta per comprarsi una partita così importante – ha detto il patron del Grifoni in un’intervista a SkySport24 – Sono diventato matto di gioia per un gol così insperato all’ultimo secondo e voglio chiarezza su questa situazione come la vogliono i tifosi. E’ facile mettere in prima pagina titoloni che mettono in ansia me e tutto il mondo rossoblu”.

Preziosi ha commentato anche l’operato della Procura di Cremona sottolineando che “tutti i giorni ci si trova con nuove accuse ma bisogna avere certezze su quanto si dice. Oggi Criscito è su tutti i giornali, io lo conosco e non ci crederò mai a quanto è stato detto su di lui. Ci vogliono della prove. In galera ci si va se si fa qualcosa, senza usare il condizionale. Vorrei sapere dove sono le prove”.

“La giustizia deve essere silenziosa e non spettacolare, come in questo paese è. La giustizia si deve fare in tribunale, se poi ci sono delle prove andiamole a vedere, ma in assenza di queste non parliamo più di Genoa. Mi dispiace di dovermi occupare ogni giorno di questo. Queste sono le considerazioni di un cittadino italiano”, ha rimarcato.