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Benitez si chiama fuori; la Sampdoria su Deschamps, Rossi, Giampaolo e Gasperini

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Genova. Dal grande ottimismo all’amarezza, il passo è stato breve. Il “no” di Rafa Benitez è una pugnalata al cuore della dirigenza blucerchiata. Edoardo Garrone e Pasquale Sensibile avevano individuato nel tecnico spagnolo l’uomo a cui affidare le fortune della Sampdoria, l’allenatore con il quale rilanciare la società ad alti livelli.

Nella serata di ieri è arrivata però la doccia fredda, adesso bisogna ricominciare da capo. Beppe Iachini è ancora sotto contratto ma le possibilità di vederlo ancora sulla panchina blucerchiata sono prossime allo zero assoluto.

Sotto quindi con nuovi sondaggi e nuove strategie. Il candidato più credibile sembra essere adesso Didier Deschamps. Il francese ha deciso di chiudere la propria avventura di allenatore del Marsiglia, troppo grande la sua voglia di ricominciare altrove. Il Doria ci sta pensando seriamente, anzi di più. L’ex centrocampista della Juventus è in pole position.

Leggermente attardato in classifica Delio Rossi, altro nome che stuzzica l’intero clan Sampdoria, dai dirigenti ai tifosi. L’allenatore, fresco di esonero servitogli dalla Fiorentina, riesce a far esprimere le proprie squadre come pochi altri in Italia. Un po’ come Gianpiero Gasperini che ha però negato ogni contatto con i vertici di Corte Lambruschini. Verità o pretattica? Fosse anche la prima, una telefonata potrebbe arrivargli da un momento all’altro.

Tra le alternative anche Ciro Ferrara, attualmente in sella alla nazionale under 21, Marco Gianpaolo e Franco Colomba. Scelte di ripiego che portano la maggior parte dei tifosi a domandarsi se era il caso di delegittimare in questo modo uno come Iachini. Un Iachini che ha avuto il grande merito di trascinare la Sampdoria ad una promozione nel quale nessuno osava più sperare.

Sia quel che sia, bisogna fare presto. Il ritiro è alle porte e senza le indicazioni di quello che sarà il mister è difficile anche muoversi sul mercato. È per questo che al momento si registrano solo potenziali movimenti in uscita. Da Volta, che piace al Brescia, a Tissone entrato nel mirino del Bologna.