Balletto di cifre sul numero degli esodati: sabato la manifestazione contro le politiche del governo - Genova 24
Cronaca

Balletto di cifre sul numero degli esodati: sabato la manifestazione contro le politiche del governo

inps

Il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha convocato d’urgenza i vertici dell’Inps. Al termine di una giornata convulsa, scandita da indiscrezioni di stampa sulla platea degli esodati che per l’Inps potrebbe superare i 390 mila, il ministro, a quanto si apprende, ha chiamato, per un chiarimento, il presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, e il direttore generale, Mauro Nori.

“L’Inps non ha fornito stime diverse e ulteriori rispetto al tema dei salvaguardati” ha scritto in una nota l’Inps, in risposta alle cifre indicate da indiscrezioni di stampa secondo cui l’ente di previdenza avrebbe indicato, in una relazione inviata al governo, una platea di esodati di oltre 390 mila lavoratori, in contrasto con la platea di 130 mila lavoratori in quattro anni indicata anche recentemente. “I documenti tecnici dell’Inps- prosegue la nota- hanno consentito al ministero di formulare il decreto con la salvaguardia prevista per i 65.000 lavoratori per i prossimi 24 mesi e per alcune categorie anche oltre i 24 mesi”. Il balletto di cifre però mette di nuovo in allarme i sindacati e anche dai partiti arrivano richieste di chiarimenti al governo.

”La Cgil conferma quanto da sempre affermato: qualunque sia il numero, e non abbiamo motivo di dubitare che possa essere quello reso noto oggi, bisogna dare subito risposta compiuta a questo grande problema, creato da una riforma sbagliata e superficiale, con una soluzione previdenziale per tutti gli interessati” afferma Vera Lamonica, segretaria confederale della Cgil, che chiede di finirla col “gioco dei numeri: c’è un problema di trasparenza nei dati, che vanno resi espliciti dall’Inps, che dovrebbe essere l’ente che fornisce numeri oggettivi sui quali si assumono poi le decisioni politiche, e non altro. E c’e’ un enorme problema del governo: il ministro sa perfettamente che i 65 mila sono un numero ricavato dalle risorse stanziate e non certo dagli aventi diritto e che , come lei stessa ha ammesso, e’ stato compiuto un grande errore”.

Per il segretario confederale della Cisl, Maurizio Petriccioli, “il governo e il ministro Fornero devono riconoscere che il decreto sui 65mila esodati, firmato la scorsa settimana, e’ insufficiente e quindi e’ necessaria una immediata convocazione delle parti sociali per individuare le opportune soluzioni e coperture economiche per l’ intera platea dei lavoratori”.

Intanto per sabato 16 giugno è in programma una manifestazione a livello nazionale contro le politiche del governo, che si svolgerà nelle principali città italiane, compreso probabilmente il capoluogo ligure.