Authority dei trasporti a Genova: Pellerano presenta un odg ma Fds non firma - Genova 24
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Authority dei trasporti a Genova: Pellerano presenta un odg ma Fds non firma

lorenzo pellerano

Regione. Questa mattina, Lorenzo Pellerano, consigliere regionale della Lista Biasotti, ha presentato un ordine del giorno per impegnare il presidente e la giunta “ad attivarsi a sostegno della scelta di Genova come città destinata a ospitare la sede dell’Authority dei trasporti”. Sul tema, l’on. Sandro Biasotti ha presentato, il 14 giugno, un’interrogazione (in allegato) in Commissione Trasporti della Camera.

“L’odg ha incassato il sostegno bypartisan di tutti i partiti tranne della Federazione della sinistra che si è rifiutata di firmare il documento per motivi ideologici” dichiara Pellerano.

“Così come previsto dal decreto sulle liberalizzazioni varato dal governo Monti – spiega il consigliere regionale – l’Autorità dei trasporti si dovrà occupare di regolazione tariffaria, del controllo di efficienza dei concessionari, della separazione della rete ferroviariada Fs e della disciplina dei servizi pubblici locali. In altre parole, dovrà provvedere a garantire la concorrenza, l’efficienza produttiva delle gestioni e il contenimento dei costi per utenti, imprese e consumatori, oltreché ad assicurare condizioni di accesso eque e non discriminatorie alle infratrutture ferroviarie, portuali, aeroportuali, autostradali e criteri puntuali nel fissare tariffe, canoni e pedaggi”.

“In sostanza, dire no alla candidatura di questa Authority a Genova significa rinunciare, a priori, all’opportunità di portare nel capoluogo ligure, il maggiore porto italiano, un ente che offrirebbe nuovi posti di lavoro e che creerebbe un legame stretto con il centro decisionale maggiore nella politica dei trasporti, tanto strategici per la nostra città. Forse la Federazione della sinistra non ha ben chiara la mission di questa Authority e il no ideologico è probabilmente frutto di un fraintendimento di fondo da parte di chi non vuole nuove infrastrutture”.

“Ricordo che si sono già candidate a diventare sede del nuovo ente Torino, Verona, Novara e Orvieto. Senza nulla togliere alle altre città in lizza, penso che Genova sia quella con le caratteristiche più adatte. Come anche sottolineato in una lettera aperta inviata al presidente Monti dal Gruppo Giovani Riuniti, a Genova infatti si concentrano competenze professionali e scientifiche uniche sul territorio nazionale in materia di trasporti terrestri, marittimi e aerei”.

“Non vorrei che per preconcetti ideologici di una certa parte della sinistra Genova fosse privata dell’opportunità di consolidare il proprio ruolo leader nel settore trasporti, con il rischio di un maggiore isolamento anche sul piano politico oltreché economico. L’ostruzionismo attuato da Fds ritengo che sia un atto di irresponsabilità politica che, se assecondato, costituirebbe un freno al futuro sviluppo della nostra regione. Ricordo che la portualità, con l’indotto dei trasporti a essa collegato, costituisce, nonostante la crisi, la prima opportunità di trovare un’occupazione stabile a Genova per molti giovani”.