Attentato Adinolfi, nuovo documento: "La voce delle Tokarev li perseguiti senza tregua" - Genova 24
Cronaca

Attentato Adinolfi, nuovo documento: “La voce delle Tokarev li perseguiti senza tregua”

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Genova. A un mese dall’attentato che ha colpito Roberto Adinolfi, l’ad di Ansaldo Nucleare, gambizzato il 7 maggio scorso, proseguono le indagini della procura genovese.
“Ci sono elementi che ci fanno essere ottimisti”, ha affermato il procuratore capo Michele Di Lecce.

L’attenzione degli investigatori è al momento su un documento firmato da Marco Camenish e diffuso tramite l’organizzazione di Soccorso rosso.

Nel documento inviato dal carcere svizzero di Lenzburg, che ha segnato la due giorni anarco-insurrezionalista chiusa oggi in Grecia, Camenisch fa appello ai “compagni in carcere e fuori dalle galere” affinché “il fuoco e il sabotaggio rivoluzionario con ogni mezzo necessario, la voce della dinamite e delle Tokarev li perseguiti senza tregua”. Secondo gli investigatori, questo nuovo appello, dopo quello dei membri delle Cellule di fuoco greche, potrebbe fare da apripista per nuovi attentati.
L’attentato ad Adinolfi è stato rivendicato dal Fronte anarchico informale e perpetrato con una pistola Tokarev.