Arenzano, è partita l'attività estiva dei Samp Camp. Luigi Calcagno: "Lo spirito ludico è la base d'insegnamento" - Genova 24
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Arenzano, è partita l’attività estiva dei Samp Camp. Luigi Calcagno: “Lo spirito ludico è la base d’insegnamento”

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Arenzano. Sono partiti da Arenzano, lunedì 11 giugno, i Samp Camp 2012, i corsi estivi organizzati dall’U.C. Sampdoria che termineranno il 28 luglio. Giovanissimi atleti, dai 6 ai 13, anni potranno vivere un’esperienza unica, abbinando gioco e nuove amicizie, in ben diciassette località, tra Liguria, Piemonte, Val d’Aosta ed Emilia Romagna; da Sanremo a Cabella Ligure (Alessandria), passando per Pietra Ligure, Arenzano, Casella, Santa Margherita, Sestri Levante, Bedonia (Parma), Prato Nevoso (Cuneo) e Rhemes Notre Dames (Aosta) ed in altri sette quartieri genovesi, quali il Centro Storico, Pegli, Molassana, Multedo, Rivarolo, Sampierdarena e Sestri Ponente.

Questi stage si dividono in quattro differenti tipologie: “Full Camp”, al di fuori della regione Liguria e con pernottamento, “Day Camp”, nella nostra regione e senza pernottamento, “City Camp”, nei quartieri di Genova ed anch’essi senza pernottamento e “Multisport Camp”, basati sull’esempio della poli sportività già espressa con il torneo Ravano ed il Baby Ravano; sport proposti: calcio, basket, pallavolo e rugby.

Il Samp Camp di Arenzano si sta svolgendo nella settimana corrente e Maurizio Pertusi,  tecnico dei ‘giovanissimi’ nazionali blucerchiati, ne è il responsabile tecnico, cui sono affiancati i sigg. Domenico Avino, Gianni Roggero e Luigi Calcagno, referente per la società Arenzano F.C.

E’ proprio quest’ultimo, da oltre vent’anni istruttore di grande valore della società arenzanese, nonché responsabile della scuola calcio, a raccontarci le sensazioni dei giovani che stanno frequentando il Samp Camp: “Per loro è un’emozione continua, che si rinnova ogni giorno, non dimenticheranno mai l’esperienza di questa settimana. Lo spirito ludico, unito al lavoro tecnico, è la base d’insegnamento ed i ragazzi stanno rispondendo con entusiasmo”.

Calcagno ci descrive poi la giornata tipo: “Alle 9 del mattino inizia la sessione di gioco, con l’applicazione del tema quotidiano del programma tecnico-educativo, che si protrae per circa due ore, quindi tutti sotto una doccia rigenerante e poi pranzo, seguito da relax ed animazione, con attività ludiche in cui i ragazzi vengono seguiti costantemente fino a metà pomeriggio, quando per altre due ore riprende la sessione di gioco, che prevede anche appassionanti sfide in tornei”.

L’esperto istruttore spiega inoltre che: “In tutti i corsi vengono sviluppati i fondamentali tecnico-tattici, in primis il controllo della palla ed il palleggio individuale, quindi il modo di calciare, il dribbling (azioni individuali e a coppie), lo smarcamento ed i passaggi, il colpo di testa, le rimesse laterali, la difesa, la copertura della palla ed il tiro a rete” e, tiene a sottolineare, “la presenza quotidiana a bordo campo di un responsabile sanitario pronto per eventuali problemi fisici da risolvere”.

Claudio Nucci