Ambiente, Ue punta il dito contro l'Italia per i depuratori, la situazione della Liguria - Genova 24

Ambiente, Ue punta il dito contro l’Italia per i depuratori, la situazione della Liguria

giacomo conti

Liguria. La Commissione europea ha annunciato un ricorso alla Corte di Giustizia contro l’Italia e la sua cattiva gestione delle acque reflue.
In Italia sono oltre 50 i centri con più di diecimila abitanti che scaricano liberamente in mare e che non si sono adeguati alla legge dell’Unione che 14 anni fa ha stabilito l’obbligo di un trattamento adeguato.

A denunciare la situazione della nostra regione, il consigliere regionale di Fds Giacomo Conti, “in Liguria le situazioni più gravi sono quelle di Recco e del suo comprensorio, di Rapallo, con Zoagli, e di Albenga – afferma Conti – ci sono poi i Comuni con cui l’Unione Europea ha un pre-contenzioso: Arenzano, Dolcedo, Pietra Ligure, Lavagna, Ospedaletti, Sestri Levante, Riva Trigoso, Stella e Tovo San Giacomo. E infine Diano Marina, Cervo e Laigueglia, Levanto e Castelnuovo Magra che sono sotto indagine per capire l’entità della loro eventuale infrazione”.