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Al via il Festival internazionale “Le Vie del Barocco”, attesi 12 concerti tra Genova e Savona

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Liguria. ll Festival Internazionale di Musica da Camera “Le Vie del Barocco” promosso dal Collegium Pro Musica giunge alla diciannovesima edizione e presenta 12 concerti, di cui nove a Genova e tre a Savona.

Il direttore artistico della manifestazione, il flautista Stefano Bagliano, ha presentato ieri il ricco programma di appuntamenti e di artisti provenienti da tutta Europa, che si svolgeranno a luglio e a settembre e che si avvalgono del sostegno di Ministero Beni e Attività Culturali, Compagnia di San Paolo, Comune di Genova, Comune di Savona, Amici del Palazzo della Meridiana, Metco, Iren e Coop.

Per quanto concerne le sedi che ospiteranno la manifestazione, il criterio è quello di offrire al pubblico una sinergia fra musica e architettura e un ascolto più diretto, intimo e coinvolgente; dunque si evitano i teatri moderni e si privilegiano palazzi, cortili e chiese di pregio artistico delle due città liguri.

Il repertorio musicale barocco e quello del periodo classico sono da sempre la linea guida della manifestazione, che propone peraltro anche ad altri repertori, in base ad una visione del Barocco non solo come periodo storico ma anche come filosofia di rappresentazione.

La musica di Bach è molto eseguita anche in questa edizione e la ritroviamo già nel concerto di apertura di domenica prossima 1° luglio a Genova alle ore 21 presso l’Auditorium di Palazzo Rosso, che avrà come protagonista il pianista austriaco Robert Lehrbaumer, musiche di Bach, Scarlatti, Mozart, ma anche Schubert, Brahms e Liszt (di quest’ultimo la “Fantasia sul nome B-a-c-h”).

Il 5 luglio troviamo già uno dei concerti più importanti del Festival, a Genova presso il prestigioso Palazzo della Meridiana (ingresso da Salita S. Francesco) che si apre alla grande musica barocca. Nel programma spiccano lo straordinario Concerto Brandeburghese n. 5 di Bach e l’Ouverture de les Nations Anciens et Modernes di Telemann; solisti il clavicembalista olandese d’eccezione Bob Van Asperen, il violinista Federico Guglielmo e il flautista Stefano Bagliano, insieme con l’ensemble Collegium Pro Musica.

Il 10 luglio nel cortile di Palazzo Rosso la musica di Bach è proposta insieme al Flamenco. L’accostamento apparentemente ardito, compiuto sulla base del tema della danza che vede il Flamenco accostato alle Suites di Bach n.2 e 3, sarà eseguito dal grande violoncellista lettone Ramon Jaffé in un altro concerto da non perdere.

La settimana successiva, il 17 luglio sempre a Palazzo Rosso, avremo ben quattro chitarre (strumento molto noto la chitarra, ma che alla fine non è così facile ascoltare nelle sale da concerto) con i francesi del Quartetto Aighetta, che, partendo da una trascrizione di Vivaldi, giungeranno alla musica di De Falla e Bizet.

Tre concerti dedicati alla musica barocca si svolgeranno a luglio nel complesso del Duomo a Savona rispettivamente il 4 (Ensemble Seconda Prattica), l’11 (Duo Lakota – Brembeck, tromba e organo) e il 18 (Johannes Meissl al violino, con la superba “Ciaccona” di Bach); poi il Festival riprenderà a Genova il 6 settembre, ancora presso il Palazzo della Meridiana, con un concerto dedicato al Classicismo di Mozart e Haydn, con alcuni pezzi in trascrizione d’epoca tratti dal celebre “Don Giovanni” di Mozart; sul palco un quartetto di artisti di livello internazionale, col tedesco Christian Brembeck al fortepiano, l’austriaco Erich Oskar Huetter al violoncello, Stefano Bagliano al flauto e Federico guglielmo al violino.

L’11 settembre si segnala per l’organizzazione di un evento speciale, all’insegna della contaminazione fra linguaggi diversi, dedicato al grande compositore di musica rinascimentale Palestrina. Alle ore 20.30 presso la Residenza Universitaria delle Peschiere (Via Parini 5, Albaro) verrà proiettato il film “Palestrina Princeps Musicae” di Georg Brintrup che ci porterà nelle atmosfere della Roma del Cinquecento, e a seguire ci si trasferirà nell’attigua Chiesa di S. Maria del Prato per ascoltare dal vivo in concerto la musica vocale di Palestrina con l’ensemble vocale di Roma Seicentonovecento diretto da Flavio Colusso, in un contesto di grande suggestione spirituale quale è appunto quello della stessa chiesa romanica.

Si segnala ancora il progetto “Sinfonie del Settecento in versione da camera”, che propone preziose trascrizioni d’epoca effettuate per piccoli organici strumentali che erano utilizzati quando non si poteva disporre di una grande orchestra. Due gli appuntamenti per questo progetto, entrambi a Palazzo Rosso: il 20 settembre con il flautista Massimo Mercelli e il Quartetto d’archi Eleusi (Mozart e Haydn, con la Sinfonia “l’Orologio”) e il 27 settembre con il duo pianistico Chiara Nicora e Ferdinando Baroffio (Sinfonia “Praga” di Mozart e la famosa “Quinta” di Beethoven). Completa il programma, il 25 settembre a Palazzo Rosso, un concerto dedicato a Monteverdi, con l’ensemble vocale e strumentale di Milano “Il Canto di Orfeo”, diretto da Gianluca Capuano.
Il biglietto di ingresso ai concerti costa 10 euro (7 euro per giovani fino a 25 anni); ingresso gratuito con offerta libera per il film e il concerto dell’11 settembre e per tutti i concerti di Savona.