‘Ndrangheta in Liguria, inchiesta Maglio 3, dodici rinvii a giudizio, solo due presunti boss chiedono il rito ordinario - Genova 24
Cronaca

‘Ndrangheta in Liguria, inchiesta Maglio 3, dodici rinvii a giudizio, solo due presunti boss chiedono il rito ordinario

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Genova. Sono 12 i rinvii a giudizio decisi questa mattina dal Gip Silvia Carpanini per quelli che sono considerati vertici dell’ ‘ndrangheta in Liguria. Gli imputati sono Rocco Bruzzaniti, Antonino Multari, Raffaele Battista, Fortunato e Francesco Barilaro, Michele Ciricosta, Arcangelo Condidorio, Onofrio Garcea, Lorenzo e Paolo Nucera, Benito Pepé e Antonino Romeo.

Dei dodici presunti boss solo Arcangelo Concidorio e Paolo Nucera hanno chiesto di essere processati con rito ordinario. Per loro il dibattimento avrà inizio il 13 giugno.
Per gli altri 10, tutti processati con il rito abbreviato, le udienze si terranno dal 16 al 19 giugno.

Secondo l’accusa Garcea, Condidorio e Lorenzo Nucera erano a capo dell’organizzazione ramificata a Genova, mentre avrebbero ricoperto il ruolo di “partecipi” Bruzzaniti, Battista e Multari. A Ventimiglia, sempre secondo gli inquirenti, i capi sarebbero stati Ciricosta, i fratelli Barilaro e Pepé.

Dell’organizzazione spezzina i capi sarebbero stati Paolo Nucera e Romeo. L’indagine, conclusasi nel giugno 2011, è stata condotta dai carabinieri del Ros coordinati dai magistrati della direzione distrettuale antimafia. Durante la precedente udienza preliminare il pm Alberto Lari ha prodotto verbali di dichiarazioni di alcuni indagati dalla procura di Torino. Tutti gli indagati sono in carcere a eccezione di Romeo, che è agli arresti domiciliari e di Paolo Nucera che è in libertà.