Cronaca

Violenza di genere: a Chiavari il primo seminario della Provincia con le scuole

Genova. Coinvolgere ragazzi e ragazze, ma anche gli adulti, dai genitori agli insegnanti, delle scuole, dando vita insieme a nuovi modelli culturali e di relazione per prevenire e rispondere al dramma delle violenze di genere, fisiche, psicologiche, sessuali, economiche, dello stalking e del mobbing. Sono gli obiettivi di “Adolescenti e adulti contro la violenza di genere” progetto nazionale dell’Upi promosso alla Provincia di Genova insieme alle Province di Venezia e Savona, nelle scuole superiori per diffondere tra i giovani la cultura
dei diritti della persona, delle pari opportunità e modelli relazionali fondati sul rispetto e l’accoglienza di ogni diversità.

I primi risultati di quella che i tecnici definiscono ‘ricerca-azione’ (questionari, focus group, seminari, azioni di sensibilizzazione culturale e civile) di cui sono protagonisti anche i docenti e le famiglie, sarà fatto venerdì 18 maggio alle 9.30 a Chiavari, nel teatro della Casa Charitas in via Marana 8, dove il Caboto e la Provincia (che dal 2009 ha aperto a Genova, d’intesa con Regione, Comune e
associazioni il centro provinciale antiviolenza al quale si sono già rivolte oltre mille donne vittime) presenteranno dinamiche e riflessioni emerse con gli studenti alla presenza anche di genitori, insegnanti, operatori ed esperti.

Il progetto ha appena concluso la fase dei focus group con ragazze e ragazze che frequentano il primo anno degli istituti Caboto e Majorana, del liceo artistico
Klee-Barabino e dell’ente di istruzione e formazione professionale ASFOR e apre, da Chiavari, i seminari conclusivi per far emergere i risultati prodotti.

“L’iniziativa – spiega lo staff della pubblica istruzione della Provincia – è stata avviata con un questionario compilato da studenti, genitori e insegnanti sugli stereotipi e alcuni comportamenti riferibili alla violenza di genere, poi i ragazzi hanno approfondito il tema nei focus group e mettersi in gioco, oltre a farli
riflettere meglio su comportamenti o atteggiamenti diffusi tra i giovani e nella società, ha fatto scaturire in loro il desiderio di dare il proprio contributo culturale per contrastare la violenza di genere”.

Ogni focus group ha prodotto messaggi scritti e video che sono stati raccolti e potranno essere indirizzati ai coetanei e alla cittadinanza nella campagna di sensibilizzazione prevista per il nuovo anno scolastico 2012-2013. La pubblicazione dei risultati della ricerca ( e un dvd con i contenuti prodotti dagli studenti) potrà inoltre fornire materiali utili per sensibilizzare docenti e genitori e sviluppare nuove attività in ogni istituto superiore del territorio.

Nell’incontro di venerdì prossimo a Chiavari insieme al racconto delle
esperienze in classe e alle riflessioni elaborate dagli studenti, si svolgerà anche un dibattito sulla necessità di innovare la comunicazione per promuovere una cultura di genere e sviluppare in modo condiviso azioni sperimentali di sensibilizzazione civile. I seminari successivi sul progetto si svolgeranno il 24 maggio al liceo Klee-Barabino, il 25 all’Asfor e il 1^ giugno all’istituto
Majorana-Giorgi.