Una sentenza riduce il canone demaniale: buone notizie per i balneari

Santa Margherita. “Una sentenza riduce il canone demaniale”. A farlo presente è Angelo Siclari, titolare dello Studio Aesse, che fa riferimento a una nuova sentenza che stabilisce l’applicazione dei valori Omi per il terziario alle attività balneari, data la natura stagionale degli stessi.

“Alcuni Comuni, a tal proposito, hanno deliberato le linee di indirizzo per l’applicazione dei canoni demaniali assimilando, appunto, le attività balneari a quelle del terziario (e non più a destinazioni commerciali) nel calcolo dei valori Omi (Osservatorio del Mercato Immobiliare), giusta quanto disposto dall’agenzia Ateco 2007 la quale assimila le attività balneari ad attività terziarie, nello specifico individua la “Gestione di stabilimenti balneari marittimi, locali e fluviali” nelle “Attività sportive, di intrattenimento e di divertimento, per cui risulta legittima l’applicazione dei valori Omi al solo settore terziario e non commerciale. Ciò permetterebbe agli operatori di risparmiare circa 1/3 del canone rispetto al passato”, spiega Siclari.

Premesso questo, quindi, a parere di Siclari sarebbe opportuno che quei Comuni che alla data odierna non hanno ritenuto di adottare e definire i criteri di calcolo e determinazione dei suddetti canoni, di dare mandato ai propri Uffici competenti di procedere al calcolo dei canoni per le pertinenze destinate ad attività commerciali, terziario-direzionali e di produzione dei beni e dei servizi che insistono sul Pubblico demanio marittimo del Comune, applicando i valori Omi di quotazione riferiti al terziario del Comune in ragione dell’effettivo periodo di utilizzo dell’arenile.

“Ciò permetterebbe di dare una risposta agli operatori balneari del nostro litorale, già in sofferenza per la crisi economica, alleggerendo, quindi, il peso delle difficoltà economiche degli operatori stessi e contestualmente permettendo un incentivo per le attività turistico-balneari”, conclude.

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