Tigullio, Moneglia e Lavagna confermate bandiere blu ma rimane lo spettro Bolkenstein - Genova 24

Tigullio, Moneglia e Lavagna confermate bandiere blu ma rimane lo spettro Bolkenstein

lavagna panorama

Tigullio. Giorno di festa per il turismo della Liguria e per il Levante ligure: la Regione si è ancora una volta distinta per le Bandiere Blu, ritirate oggi a Roma dai diversi sindaci dei Comuni coinvolti. Nel Tigullio si confermano come una certezza Moneglia, primato italiano con 23 bandiere raccolte nelle 26 edizioni totali, e Lavagna che la segue a breve distanza, con 20 successi ripetuti nelle diverse edizioni.

Entrambi i sindaci delle cittadine del levante hanno espresso la loro soddisfazione: “Un riconoscimento del nostro lavoro fatto in questi anni – commenta Claudio Magro, sindaco di Moneglia – che va a premiare tutti quei soggetti che hanno collaborato al fiorire della nostra città”. “Il merito di questo risultato va a tutti i balneari e agli operatori che hanno salvaguardato l’ambiente del nostro litorale rendendoci ormai dei veterani delle bandiere blu, nonostante i danni che abbiamo avuto durante la scorsa alluvione” afferma Giuliano Vaccarezza, sindaco di Lavagna.

Lavagna infatti può essere doppiamente soddisfatta visto il rifacimento e i finanziamenti ottenuti per ricostruire la passeggiata, distrutta da una forte mareggiata durante i giorni dell’alluvione che ha sconvolto la Liguria nell’autunno scorso: “Abbiamo ricevuto 60.000 euro dalle Ferrovie, 40.000 dalla Regione e poi il resto lo abbiamo messo noi, mentre per i privati hanno investito loro, e la Regione ha parlato di una quota che verrà loro versata come contributo” precisa Vaccarezza.

Soddisfazione quindi, anche se una pesante ombra pesa sul futuro di quelle che a livello nazionale sono state definite oggi delle eccellenze. L’angolo buio in questione si chiama Bolkenstein e potrebbe mettere a rischio i risultati fin qui ottenuti: “Per noi questa è una spina nel fianco – dichiara Cesare Boggiano della Asso Balneari Tigullio – Non abbiamo stimoli per mettere in atto quei finanziamenti che sono necessari per migliorare l’offerta turistica. Se non cambia nulla dal primo gennaio 2016 le nostre attività potrebbero andare all’asta ed è ovvio che nessuno spenderà più perché non abbiamo certezze”.

“È un fattore penalizzante per tutta l’offerta turistica in generale, che coinvolge tutti gli operatori – continua Boggiano – Gli stessi nostri fornitori stanno vivendo un periodo difficile, non avendo commesse sono costretti a licenziare anche dei loro dipendenti”.

A favore dei balneari si pronunciano anche i sindaci dei due Comuni oggi dichiarati bandiera blu, insieme anche a Chiavari, oggi al ballottaggio per decidere il sindaco della cittadina. “Siamo preoccupati dalla vicenda Bolkenstein – commenta Magro – Chi ha investito cospicue risorse nel territorio deve avere riconoscimenti, visto che anche grazie a loro raccogliamo questi buoni risultati”. Collaborazione anche dal sindaco di Lavagna, Vaccarezza: “La Regione deve fare chiarezza in tempi brevi, se la decisione rimarrà quella attuale, bisognerà almeno creare un bando tipo che dovrà tenere conto di chi da anni opera nel territorio e anche di chi, ad esempio, ha subito danni in seguito all’alluvione”.

Tutto risulta ancora poco chiaro, come conferma Boggiano: “Le risposte avuto fino adesso sono state confuse, ci viene detto che la situazione verrà esaminata, ma non abbiamo ancora avuto nessuna soluzione”.