Cronaca

Terrorismo e rischio escalation, fondatore Prima Linea: “L’uso dell’esercito è sbagliato”

esercito

Roma. “Un campo minato e sbagliato”. Così Sergio Segio, ex terrorista tra i fondatori di Prima Linea, ha definito l’annuncio del Viminale di rafforzare scorte a manager e politici, con l'”impegno dell’esercito” a difesa degli obiettivi sensibili.

“Se le istituzioni ritengono possibile ricorrere all’esercito, militarizzare il territorio, siamo in un campo minato e sbagliato”, ha detto l’autore materiale degli omicidi dei magistrati Emilio Alessandrini e Guido Galli, durante la trasmissione di Lucia Annunziata “In mezz’ora” andata in onda oggi alle 14.30 su Raitre.

Quanto al rischio di un’escalation, paventato dallo stesso ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri e dalla Procura di Genova che non ha smentito la possibilità di nuovi attentati, “dipenderà in buona misura da come lo Stato risponderà a quanto avvenuto a Genova”, ha detto ancora Sege.

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