Cronaca

Terrorismo, dalle “cellule di fuoco” greche minacce ai magistrati e ringraziamenti agli attentatori di Adinolfi

Genova. Su un noto blog anarchico, a pochi giorni dall’attentato a Roberto Adinolfi, è apparso il ringraziamento dei membri delle Cellule di fuoco greche in carcere agli attentatori. “E’ stato colpito da un proiettile dai nostri fratelli e sorelle del Nucleo Olga della Federazione Anarchica Informale-Fronte Rivoluzionario Internazionale”.

.”Gli attacchi che le nostre sorelle e i nostri fratelli hanno preannunciato – si legge nel comunicato – sono la continuazione della sfida portata dalla FAI/FRI e dalla CCF contro il potere e la macchina sociale”.

“La scelta dei compagni della FAI/FRI di chiamare la cellula che ha attaccato Adinolfi col nome di Nucleo Olga per la nostra compagna Olga Ikonomidou è un grande onore per noi e un profondo atto di amicizia, che non verrà mai dimenticato”. Questo il contenuto del documento di ringraziamento degli anarchici greci nei confronti degli attentatori di Roberto Adinolfi, firmato da Olga Ikonomidou, Giorgos Polydoros, Gerasimos Tsakalos, Panagiotis Argirou, Christos Tsakalos, Damiano Bolano, Mihalis Nikolopoulos, Giorgos Nikolopoulos, Haris Hadjimihelakis che si definiscono ‘membri della Cellula prigioniera della Cospirazione delle Cellule di Fuoco’.

Nel documento compaiono anche minacce ai magistrati italiani, in particolare a quelli di Bologna, che hanno inviato avvisi di conclusione indagini a 5 membri delle Cellule di fuoco greche . “E’ un tempo pericoloso per la mafia degli accusatori – si legge sul blog anarchico – che presto potrebbero incontrare una fitta pioggia di proiettili o una potente bomba”.

Minacce delle Cellule di fuoco ai magistrati, soprattutto quelli di Bologna che hanno inviato avvisi di conclusione indagini a 5 membri delle Cellule di fuoco greche. “E’ un tempo pericoloso per la mafia degli accusatori – si legge sul blog anarchico – che presto potrebbero incontrare una fitta pioggia di proiettili o una potente bomba”.