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Silp Cgil, Traverso: “Ci aspettiamo segnali motivanti dal Questore e non operazioni di facciata”

Genova. “Una delle poche novità che al momento ha introdotto la nuova gestione genovese del Questore Mazza, è stata la drastica riduzione dell’impiego del personale della Polizia di Stato nei servizi di vigilanza ai seggi per le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio 2012”. Con queste parole inzia il comunicato della Silp Cgil.

“Trattandosi di un servizio di Ordine Pubblico ed essendo il Questore l’autorità competente in materia – continua la nota – lo stesso ha disposto per questa tornata elettorale un impiego massiccio di personale della Polizia Municipale e del Corpo Forestale riducendo l’utilizzo dei “suoi” poliziotti (130 unità circa rispetto alle 430 circa impegnate nelle ultime elezioni che però non erano per le Amministrative). Dall’esterno questa scelta può essere interpretata come un esempio di razionalizzazione di risorse visto che gli organici della Polizia di Stato a Genova sono ormai al “lumicino” e che il Viminale sicuramente apprezzerà”.

Silp continua: “Peccato però che all’interno della categoria questa “strategia” non faccia altro che alimentare la beffarda sensazione di presa in giro che purtroppo potrebbe creare anche una sterile e inopportuna conflittualità tra lavoratori che si occupano di sicurezza a Genova, i quali però, contraddistinguendosi per la propria professionalità difficilmente cadranno nell’errore di alimentare un dannoso disagio. Siamo perplessi e stupiti dell’atteggiamento superficiale della nostra Amministrazione”.

La nota continua: “Mentre la nostra categoria si sta preparando ad una durissima mobilitazione che sarà messa in atto se gli emendamenti al decreto Fornero sulle pensioni del Comparto Sicurezza non saranno approvati al più presto, la scelta del Questore di Genova di ridurre l’impiego dei poliziotti a causa della carenza di personale sarebbe un segnale positivo se riguardasse tutti i servizi istituzionali. Diventa invece quasi canzonatorio farlo solo ed esclusivamente per uno dei rarissimi servizi che incrementano lo stipendio di quelli stessi poliziotti! Questa scelta ci preoccupa e molto per gli effetti negativi sulle motivazioni di una categoria che si sempre più abbandonata proprio da quello Stato che ha il dovere istituzionale di produrre sicurezza per i cittadini attraverso le forze dell’ordine”.

Silp conclude: “Il servizio di vigilanza ai seggi elettorali sottopone i dipendenti ad un pesante tour de force ma nello stesso tempo garantisce la corresponsione di indennità accessorie extra (dai 300 a 400 euro) che in questi momenti critici rappresentano per i lavoratori del Comparto Sicurezza (più mal pagati d’Europa!) un appetibile boccata d’ossigeno economica. Il Questore di Genova se vuole razionalizzare le sue (risicate) risorse a disposizione invece di pensare a ridurre il reddito dei propri dipendenti, dovrebbe prima di tutto ridurne, con coerenza, i carichi di lavoro. In questi giorni ribadiremo al Questore che i suoi poliziotti sono consapevoli del ruolo delicato che svolgono in questo momento per la società e per la città di Genova e che dal suo arrivo aspettano segnali organizzativi motivanti e non le solite operazioni di facciata.”.

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