Saremar, traghetti Vado-Porto Torres: vendita dei biglietti online tra pochi giorni

Traghetto Saremar

Vado L. Dal fine settimana (al più tardi entro martedì prossimo) saranno in vendita i biglietti dei traghetti Saremar (la compagnia di navigazione controllata dall’ente regionale dell’isola) che collegano Vado Ligure e Porto Torres e che, lo scorso anno, dopo qualche iniziale disagio, hanno riscontrato un grosso successo di “pubblico”, anche grazie a tariffe convenienti.

Dall’ufficio stampa della Regione Sardegna assicurano che i biglietti saranno acquistabili online entro pochi giorni, in vista di una stagione estiva che conduce il pensiero verso spiagge bianche e mare blu. Dal primo giugno le navi effettueranno il servizio. E’ stato siglato un accordo con la Grimaldi holding per il noleggio, sino a settembre, della motonave “Coraggio”.

“L’accordo – ha spiegato la Grimaldi – prevede un’opzione di impiego della nave ‘Coraggio’ per gli altri otto mesi successivi alla scadenza di questo primo accordo. La motonave noleggiata è un ferry cruise consegnato a Grimaldi holding dai Nuovi Cantieri Apuania nel 2007 e che nel 2010, precisa la compagnia, ha subito lavori di trasformazione per aumentare la capienza di trasporto di passeggeri, passando dalle originarie 67 alle attuali 117 cabine e portando così la capienza complessiva dell’unità a 1.000 persone, di cui oltre 900 passeggeri”.

Con una stazza lorda di 26.000 tonnellate e una velocità massima di circa 25 nodi, “Coraggio” ha una capacità di carico di 3.000 metri lineari di merci (o oltre 1.000 auto), 112 poltrone e 30 posti camper on board.

Quella con Savona è la seconda tratta attivata quest’anno, sullo schema già collaudato la scorsa estate, e segue l’avvio dei collegamenti, partiti il 16 gennaio, tra Olbia e Civitavecchia con i traghetti Saremar “Scintu” e “Dimonios”.

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Genova24 è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Genova24 di restare un giornale gratuito.