Sagra del pesce di Camogli: domenica 13 maggio frittura di pesce, falò, fuochi d’artificio e solidarietà

Genova. Domenica 13 maggio torna la sagra del pesce a Camogli, che arriva quest’anno alla sua 61esima edizione. Per il 2012 l’iniziativa sposa la solidarietà creando un piatto di pesce in favore delle popolazioni alluvionate di Borghetto Vara: “Quest’anno ci saranno dei cambiamenti particolari, sarà dedicata agli alluvionati – Antonio Verdina, presidente proloco Camogli – con una vaschettina di frittura mista, non solo pesce azzurro, faremo pagare 5 euro e devolveremo il ricavato al comune di Borgehtto Vara che ha molti problemi”.

Anche quest’anno si ripeterà il padellone, che pesa 26 quintali e un diametro di 3 metri e 80, dove saranno cucinati 30 quintali di frittura mista, con 3.000 litri di olio. “Mentre noi siamo qui a parlare, i colleghi della pro loco stanno mettendo manico e coperture varie al padellone. Ieri lo abbiamo issato sul mare. Ci aspettiamo tantissma gente, speriamo solo nel tempo” conclude Verdina.

Un grande evento anche per la cittadina, nella quale sono attese circa 100.000 persone, ma anche un’occasione per il turismo dell’intera regione: “La sagra del pesce, che è uno degli eventi che apre la stagione estiva in Liguria, ha una capacità d’attrazione importante per la nostra Regione – commenta l’assessore al Turismo, Angelo Berlangieri – noi cercheremo di creare un’offerta qualificata tutto l’anno, ciò significa intercettare i turisti che traggono valori dal territorio e la sagra del pesce è uno di questi, c’è solo qui a Camogli, non c’è in nessuna altra parte del mondo. Inoltre quest’anno, si associa anche l’aspetto benefico nei confronti di quello che è successo nel levante ligure”.

Un modo quindi per risollevare il turismo in un periodo di crisi: “Sicuramente è anche un modo per risollevare il turismo in un momento di difficoltà come questo – dichiara Berlangieri – I ponti primaverili non sono andati benissimi abbiamo avuto un calo rispetto all’annao precedente e uno dei motivi principali è la crisi. Guardando al prossimo futuro poi vediamo per il mese di giugno, e anche luglio e agosto, abbiamo delle previsioni che ci dicono un calo degli italiani ma un aumento degli stranieri che dovrebbero mantenere i dati come quelli dell’anno scorso”.

A Camogli però non c’è solo la serata della frittura di pesce, ma anche iniziative collaterali: sabato 12 maggio ci sarà al Castello della Dragonara una proiezione della storia dei falò, mentre a Rivo Giorgio, verso le undici di sera, si svolgerà uno spettacolo pirotecnico, unito all’accensione dei tradizioneli falò sulla spiaggia nei quartieri di Porto e Pinetto.

Sabato sera i partecipanti alla manifestazione avranno anche a disposizione un treno storico per la Sagra del Pesce di Camogli, per favorire l’afflusso alla manifestazione in una serata “clou” della tre-giorni di festa. Il treno storico, con una capienza di 280 posti, potrà essere utilizzato da chi è in possesso di un biglietto di corsa semplice o di andata e ritorno a tariffa valida per i treni regionali.

Lo ha confermato l’assessore ai Trasporti della Regione Liguria Enrico Vesco “escludendo, però, purtroppo, il treno straordinario il giorno successivo, domenica, che avrebbe favorito il deflusso, ma che al momento, non è disponibile a causa dello sciopero generale dei trasporti proclamato dai sindacati”, ha detto l’assessore. La partenza del treno storico è prevista sabato 12 maggio nel tardo pomeriggio da Sarzana. A breve saranno disponibili orari e fermate del treno.