Regione Liguria e Conai siglano protocollo per promuovere la raccolta differenziata

Genova. E’ stato siglato oggi il protocollo d’intesa, tra la Regione Liguria e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) per sviluppare sul territorio regionale un’efficace gestione della raccolta differenziata e del recupero dei rifiuti di imballaggio.

Il Protocollo, è stato sottoscritto dall’assessore all’Ambiente, Renata Briano e Luca Piatto, responsabile dell’Area Rapporti con il Territorio CONAI.

Gli obiettivi principali dell’Accordo sono: supportare gli Enti locali nello sviluppo di sistemi di raccolta differenziata, ottimizzare il ciclo gestionale delle diverse frazioni di rifiuto da imballaggio recuperabile e rendere disponibile ai cittadini il percorso dei rifiuti differenziati dalla produzione al loro recupero.

“Il Protocollo è un passo importante per le politiche regionali nel settore dei rifiuti – spiega l’Assessore Renata Briano – perché permetterà di creare le condizioni per una piena conoscenza e condivisione delle informazioni riguardanti il ciclo delle raccolte differenziate e sfatare così certe controproducenti credenze secondo le quali la differenziata raccolta finisce in discarica. Con la pubblicazione di un report annuale sulla effettiva destinazione a recupero dei materiali raccolti sarà possibile disporre di uno strumento già allineato con le indicazioni della Direttiva Europea 98/2008 e misurare effettivamente la capacità di intercettazione e trasformazione dei materiali nobili prodotti dai cittadini liguri”.

“Nell’ambito di questa intesa, – afferma Luca Piatto, Responsabile dell’Area Rapporti con il Territorio CONAI – il Consorzio Nazionale Imballaggi rappresenta la garanzia che tutti i rifiuti di imballaggio, quali acciaio, alluminio, carta, plastica, legno e vetro, provenienti dalla raccolta differenziata, vengano avviati a realtà industriali in grado di trasformarli in materia prima seconda, utilizzabile in nuovi cicli produttivi. Un percorso virtuoso che porta sicuramente un beneficio ambientale importante. Desideriamo, peraltro, sottolineare l’importanza del tema della qualità della raccolta accanto a quello della quantità: solo raccogliendo materiali di qualità è possibile, infatti, garantire il loro effettivo successivo avvio a riciclo”

Ad oggi in Liguria i sistemi porta a porta domestici per la raccolta dei rifiuti sono adottati in 37 realtà comunali, con una vasta gamma di articolazioni organizzative in funzione delle specifiche caratteristiche territoriali ed abitative.

In base ai dati relativi al Censimento dei rifiuti, curato annualmente dalla Regione, i Comuni liguri in regola con gli obiettivi di legge (fino al 2011 era il 45%) nel 2010 erano 6 – Noli, Villanova d’Albenga, Pietra Ligure, Camporosso, Castelvecchio di Rocca Barbena ed Albenga, ma i dati 2011, attualmente in fase di elaborazione, registrano una tendenza ad un deciso miglioramento.

Grazie alla collaborazione con CONAI verranno realizzate specifiche azioni di sensibilizzazione e formazione rivolte rispettivamente ai cittadini e ai Comuni liguri sui vantaggi e sulle caratteristiche dei sistemi di raccolta differenziata. Quest’ultima azione permetterà di  individuare le modalità più idonee per raggiungere gli ambiziosi obiettivi del 65% di differenziata, previste entro la fine di quest’anno dal Decreto Legislativo 152 del 2006 .