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Motocross, seconda gara regionale: Enduro Team Promotor in luce

Campomorone. Enduro d’altri tempi quello della seconda prova del Campionato Regionale Ligure 2012, che ha letteralmente messo alla prova la resistenza psico-fisica dei numerosi concorrenti al via, ma che non ha mancato di regalare ulteriore prestigio all’Enduro Team Promotor, grazie alle notevoli performances dei piloti in gara.

Ancora ottimi risultati, grazie alle brillanti prove di Giuseppe Gallino e Davide Dall’Ava, che nell’inferno fangoso di Montebruno dell’entroterra genovese, ha visto andare in scena un enduro come non si vedeva da tempo, con ben 70 concorrenti sui 200 schierati alla partenza, che hanno dovuto abbandonare anzitempo il percorso letteralmente “martoriato” da un meteo decisamente inclemente. Il “Gallo” Giuseppe Gallino in sella alla Ktm250 2t, vince la classe “Top Class” dimostrandosi ancora l’uomo da battere, si distingue altresì il pilota di Sanremo e assistito dal Team della Promotor Race, Davide Dall’Ava su Ktm510 4t che si piazza al 2° posto di giornata, anche se in realtà risulta 1° se si considera la classifica a punti valida per il Regionale.

Bene anche il team manager del gruppo William “Willy” Maggioli con la GasGas 300 2t, il quale non disdegna la partecipazione alle competizioni in regione e si classifica al 3° posto nella classe E3, vittima di un ruzzolone che lo ha attardato per cinque minuti e mezzo nel bosco, riuscendo comunque a finire una gara veramente tosta. Alessandro Merlo in sella ad una Ktm250 4t non riesce a fare meglio di un 19°posto ma come nel caso precedente, il merito di aver portato la moto al parco chiuso dopo il termine della prova. Come si diceva, è stata una gara di enduro “vero” quella che si è consumata domenica 6 maggio a Montebruno (GE), dove si sono vissute scene alle quali difficilmente si può assistere nell’enduro moderno, con piloti impegnati a spingere su mulattiere invase dal fango e la pioggia incessante a rendere ulteriormente drastiche le faccende per le “ruote sporche”, e non rendendo tuttavia il giusto merito alle notevoli bellezze paesaggistiche della zona. Un percorso di 35km da ripetere tre volte, con 2 prove speciali in linea caratterizzate dalla nutrita presenza di sassi e radici che sommate al fango hanno decisamente decimato la popolazione di atleti in lotta, molti dei quali costretti al ritiro per le numerose difficoltà incontrate.

Ora l’attesa è rivolta alla terza prova del Campionato Italiano major che si terrà ad Alassio(SV) il prossimo 13 maggio, dove si spera che la terra amica della nostra Liguria possa regalare altre soddisfazioni all’ormai consolidato Enduro Team Promotor.