Modena-Sampdoria: le nostre pagelle

Eder per la categoria è un fuoriclasse, ma la Sampdoria aveva giocato una partita matura, intelligente, anche prima delle invenzioni del brasiliano.

Da Costa 7 – nessuno lo chiama a interventi prodigiosi, gli arrivano palle insidiose, sbilenche, sporche e lui non si lascia mai sorprendere. Sorridente.

Rispoli 6 – spinge sulla fascia come un forsennato, avanti e indietro sullo stesso binario. Non ha dribbiling e grande precisione nei cross, però arriva sempre a destinazione. Ferroviere.

Gastaldello 6 – Ardegmagni è un bulletto che però sa il fatto suo, mette in campo vivacità e fisico, il capitano blucerchiato risponde con l’esperienza. Savio.

Rossini 6,5 – Cellini ha passo svelto e rapido, lui lo tiene a bada, poi chiude la cerniere sul timido tentativo d’assalto finale. Piacciono alcune sue uscite palla al piede. Fiero.

Costa 5,5 – non va mai in sofferenza, si fa vedere in fase offensiva per quanto non abbia nelle sue corde l’invenzione nei trenta metri. Modesto.

Munari 6 – al ritorno il meno brillante del centrocampo, molti polmoni poco raziocinio. Offuscato.

Obiang 6,5 – deve occuparsi anche del mobile De Gennaro che balla pericolosamente tra le linee, gioca con la calma di un veterano quando al pub rischierebbe di non farsi vendere neppure la birra. Saggio. Dal 70’ Krsticic 6,5 – ha il compito non facile di accelerare giocate che lo spagnolo fa in maniera più compassata, da un suo strappo la palla del due a zero sui piedi di Pozzi. Incisivo.

Renan 6,5 – dai suoi piedi partono sempre calci piazzati deliziosi per i suoi, pericolosi per gli avversari. Ispirato.

Juan Antonio 5 – come quella pubblicità lì, è tutto costruito attorno a lui. Gente che corre e lo sgrava da compiti di marcature, punte mobili che dettano il passaggio e lui invece che si smarrisce lì in mezzo. Un unico spunto al 40’ inefficace. Giogioneggia. Dal 67’ Foggia 6 – entra con piglio, ma poi la scena se la prende tutta Eder. Comprimario.

Pozzi 6,5 – punzecchia fino al vantaggio, ma i difensori hanno l’autan a disposizione, poi si mangia il gol del 2 a 0 un minuto prima di insaccare il gol da splendido assist di Eder. Zanzara. Dal 87’ Laczko sv – si ritrova a fare il subentrante dopo non aver sfruttato fino in fondo le occasioni da titolare. Umile.

Eder 8 – signore e signori, Éder Citadin Martins. Un gol da fantascienza, un assist forse ancora più bello. Applausi.

Iachini 7 – Sampdoria 2.0, dopo da quella impaurita, a una Samp esagitata che otteneva risultati a strappi a una compagine matura e solida. Merito anche suo. Quadrato.