Juve Stabia-Sampdoria: le nostre pagelle

Partita insidiosissima, contro una squadra si salva ma che in casa ha costruito i suoi successi. La Sampdoria ne esce con l’ottava vittoria in trasferta, seppur ridotta in dieci per l’espulsione di Pellè.

Da Costa 6,5 – la respinta corta al 25’’ che dà il vantaggio ai campani non è impeccabile, da lì risponde presente tutte le volte che i campani lo punzecchiano. Scacciamosche.

Rispoli 6 – estraneo al gol del vantaggio campano, tiene acceso il motore e consuma la fascia, bel duello a muso duro con Zito. Coriaceo.

Volta 5 –si presenta contribuendo e non poco alla bambola che prende la difesa per il gol del vantaggio campano, poi svarioni, sviste, errori, svirgolate. Svampito.

Rossini 5,5 – non privo di colpe sugli svarioni difensivi, gli lasciano spesso l’incarico di impostare ma non è Beckenbauer. Fragile.

Costa 6 – l’inizio è disastroso e lo condizione per 1/3 della partita, poi si riprende e riprende sicurezza. Al 84’ imbastisce il precisissimo cross che trova Icardi libero nell’area dello Juve Stabia per il 2 a 1. Goniometrico.

Obiang 5,5 – sfugge a responsabilità che invece gli spetterebbero considerate le molte assenze, va poco deciso su contrasti che invece avrebbero bisogno di una diversa cattiveria. Ambiguo.

Soriano 6 – le qualità non mancano, sempre deciso sui contrasti, qualche giocata preziosa, ma gli manca la personalità per impossessarsi del centrocampo. Gregario.

Munari 6,5 – nonostante i km percorsi su e giù per il campo non perde mai lucidità, recupera una gran quantità di palloni, li scarica bene e ha il merito di farsi trovare al momento giusto per il gol del pareggio. Brillante. Dal 80’ Krsticic – alza le barricate per mantenere il vantaggio. Trincerato.

Foggi 6,5 – non prende le misure alla partita per tutto il primo tempo, poi per venti minuti si mette la Sampdoria sulle spalle, inventa il gol, tiene in ambasce la difesa campana anche quando Pellè si fa espellere. Imprevedibile. Dal 85’ Laczko sv – barricadiero.

Fornaroli 5,5 – controlla frenetico palloni che nessuno riesce a portargli via, poi però gentilmente quando sono da servire ai compagni, li restituisce agli avversari. Irrisolto. Dal 75’ Icardi 7 – un’occasione sciupata e poi un guizzo per far portare a casa tre punti fondamentali. Coniglio (dal cilindro).

Pellè 4 – si affanna in dispute aritmetiche con i compagni sulla velocità e la lunghezza dei passaggi, poi si becca un’ammonizione per proteste astruse su un rigore inesistente. Viene espulso al 66’ per un fallo di mano clamorosamente inutile. Immaturo.

Iachini 7 – Romero, Gastaldello, Renan, Pozzi, Bertani ed Eder. Fortunatamente non lo hanno imbavagliato e ha potuto urlare per tutta la partita. Sagace.