Incidente mortale sul Passo del Bracco: l'ultimo saluto ad Alessandro "Dilli" Diliberto - Genova 24
Cronaca

Incidente mortale sul Passo del Bracco: l’ultimo saluto ad Alessandro “Dilli” Diliberto

Alessandro Diliberto

Sestri Levante. “Le moto? uno stile di vita unico”. Alessandro Diliberto, il giovane operaio di Fincantieri Riva Trigoso, deceduto ieri sul Passo del Bracco dopo un impatto fatale con la sua Honda 600 Cbr, contro un gruppo di altre moto parcheggiate vicino al ristorante in zona Tagliamento, aveva 38 anni e una sfrenata passione per le due ruote. La moto era molto di più, come dimostra il suo profilo Facebook tappezzato di foto, post, frasi sul mondo delle due ruote.

E proprio sul social network arrivano, da ieri poco dopo il terribile impatto, uno dopo l’altro, i saluti degli amici, dei compagni di scuola e di chi con lui condivideva l’amore per la moto e la vita.

“Ciao Ale………………..un giorno ci rivedremo ma non ancora, non adesso”, scrive Salvatore sotto una foto di Alessandro scattata qualche mese fa. La prima a scrivere l’ultimo saluto è Francesca: “ale ti ricorderemo con affetto….riposa in pace…..”. Lorenzo: “Oi ciao Dilli”. “Ciao Ale,la tua compagna di classe ti ricorderà sempre…”, scrive Tania.

E poi Marco: “Spero che ti arrivi anche lassù, con affetto e tanto dispiacere”. E il dolore si concentra in unica parola postata a ripetizione: “ciao Ale” seguita dai puntini di sospensione “non ci voglio credere”. Infine, Fabrizio: “…Ale ti ricorderò sempre……. ciao”.

L’ultimo post di Alessandro era un articolo sul Concept Suzuki 2012 di una rivista specializzata. Qualche giorno fa invece un’ironica condivisione: “Scusate per il terremoto, ho acceso io la moto”. Il passo del Bracco, storico tracciato per i motociclisti, ieri, come già altre volte, non ha perdonato.