Genova, protesta dei lavoratori a Sestri, Bruno: "Un'espressione di disagio che non si può abbandonare" - Genova 24
Economia

Genova, protesta dei lavoratori a Sestri, Bruno: “Un’espressione di disagio che non si può abbandonare”

antonio bruno prc

Genova. “La clamorosa ed inusuale iniziativa di commercianti sestresi di esporre in piazza Baracca dieci sagome di cartone impiccate ad altrettanti lampioni per denunciare gli effetti della crisi, che provoca fallimenti e suicidi, è una espressione di massimo disagio che non può essere abbandonata a se stessa.
Le sagome impiccate, vestite con tute bianche da lavoro, hanno al collo cartelli che ricordano la pressione di Equitalia, i mancati risarcimenti per l’alluvione, la crisi di Fincantieri, le famiglie indebitate e i suicidi di imprenditori”. Queste sono le parole di Antonio Bruno, candidato consigliere per Fds, Loris Viari, candidato consiglio ocmunale Genova e Maristella Mameli, candidata Consiglio Municio VI Medio Ponente.

I candidati continuano: “Questi sono alcuni degli effetti della politica liberista che il governo italiano e l’Europa attuano. Si preferisce difendere le banche, mantenere la politica delle Grandi Opere impattanti e scarsamente utili, non tassare i grandi patrimoni e non diminuire le spesi militari. Allo stesso tempo ci si accanisce contro i lavoratori dipendenti e contro le attività commerciali di quartiere che subiscono anche gli effetti devastanti della promozione di nuovi centri commerciali che snaturano la vita delle delegazioni e impoveriscono il tessuto commeriale locale”.

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