Cronaca

Genova, mercoledì lavoratori Finmeccanica in sciopero: “Governo apra subito tavolo”

Genova. “Ora basta, se esiste un Piano di dismissioni e cessioni delle attività civili il Governo apra un tavolo di confronto subito, assumendosi la responsabilità dei contenuti del Piano stesso, non è l’Amministratore Delegato di Finmeccanica che può assumere in autonomia queste decisioni, le scelte d’indirizzo e di Politica Industriale di un Paese competono ai Governi, non al Consiglio d’Amministrazione di Finmeccanica”. In concomitanza con la tensione per l’attentato all’ad di Ansaldo Nucleare e con l’allerta terrorismo, i sindacati uniti di Fim, Fiom e Uilm Liguria lanciano l’ennesimo grido d’allarme sulla situazione del gruppo che a Genova ha la sua testa, con i settori civili di Ansaldo Sts e Ansaldo Energia.

“Uscire definitivamente dal settore civile – scrivono le organizzazioni in una nota – procedendo alla cessione di alcuni asset, in particolare per il settore energia (Ansaldo Energia) e per il settore trasporti (Ansaldo Breda e Ansaldo Sts), ed avviare l’integrazione delle 3 Società nell’ottica di una riorganizzazione del settore dell’Elettronica della Difesa oggi ha un solo obiettivo fare cassa per un miliardo di Euro per ridurre l’indebitamento”.

Per capire quale sia “la posizione del Governo e come si intende difendere le attività industriali senza svendere le aziende alla concorrenza”, i sindacati ritengono “utile aprire un tavolo di confronto su questi temi, a partire dalla pesante situazione che potrebbe determinarsi in Liguria, sul piano occupazionale. Esiste oggi un problema Finmeccanica, che si deve affrontare risanando sopratutto la Holding, oggi appesantita da 4,5 miliardi di Euro di debiti. Vendere le aziende nell’immediato o avviare accordi mortali con nuovi partner, è sbagliato.
Finmeccanica va avanti con le cessioni, si fermi prima che sia troppo tardi”.

Per queste ragioni Mercoledì 16 Maggio in concomitanza con il Consiglio di Amministrazione di Finmeccanica i Lavoratori di Finmeccanica scioperano 2 ore (dalle 9,30 alle 11,30 per Ansaldo Energia e dalle 10 alle 12 per Selex-Elsag, STS, SSI) per chiedere attraverso il Prefetto un confronto urgente con il Ministro dello Sviluppo Economico.