Cronaca

Genova, lavoratori di Finmeccanica in sciopero: “Subito un confronto con il governo”

Genova. Stamattina, in concomitanza con il Consiglio di Amministrazione di Finmeccanica, i lavoratori scioperano 2 ore (dalle 9,30 alle 11,30 per Ansaldo Energia e dalle 10 alle 12 per Selex-Elsag, STS, SSI) per chiedere attraverso il Prefetto un confronto urgente con il ministro dello Sviluppo Economico.

“Ora basta, se esiste un Piano di dismissioni e cessioni delle attività civili il Governo apra un tavolo di confronto subito, assumendosi la responsabilità dei contenuti del Piano stesso, non è l’Amministratore Delegato di Finmeccanica che può assumere in autonomia queste decisioni, le scelte d’indirizzo e di Politica Industriale di un Paese competono ai Governi, non al Consiglio d’Amministrazione di Finmeccanica”. In concomitanza con la tensione per l’attentato all’ad di Ansaldo Nucleare e con l’allerta terrorismo, i sindacati uniti di Fim, Fiom e Uilm Liguria lanciano l’ennesimo grido d’allarme sulla situazione del gruppo che a Genova ha la sua testa, con i settori civili di Ansaldo Sts e Ansaldo Energia.

Per capire quale sia “la posizione del Governo e come si intende difendere le attività industriali senza svendere le aziende alla concorrenza”, i sindacati ritengono “utile aprire un tavolo di confronto su questi temi, a partire dalla pesante situazione che potrebbe determinarsi in Liguria, sul piano occupazionale. Esiste oggi un problema Finmeccanica, che si deve affrontare risanando sopratutto la Holding, oggi appesantita da 4,5 miliardi di Euro di debiti. Vendere le aziende nell’immediato o avviare accordi mortali con nuovi partner, è sbagliato. Finmeccanica va avanti con le cessioni, si fermi prima che sia troppo tardi”.