Politica

Genova, i candidati minori passano dalle parole ai fatti: “Presentato ricorso ad Agcom e Corecom contro Primocanale”

Genova. Dopo aver cercato per settimane di spiegare ai media che esistono anche loro e hanno pari diritti degli altri, i candidati cosiddetti ‘minori’ alla poltrona di sindaco per il Comune di Genova hanno annunciato un’iniziativa congiunta contro Primocanale, che questa sera, insieme al quotidiano cittadino Secolo XIX, ha organizzato un dibattito pubblico invitando tutti i candidati ‘maggiori’, ma escludendo gli altri.

Per questo Roberto Delogu (Partito Comunista), Armando Siri (Partito Italia Nuova) e Giuseppe Viscardi (Movimento Gente Comune) hanno reso noto con una nota congiunta di aver inviato all’Autorita’ Garante per le Comunicazioni AGCOM, al CO.RE.COM Liguria, e per conoscenza alla Procura della Repubblica di Genova, un esposto urgente, “per il trattamento loro riservato da Primocanale”.

“Il motivo scatenante – scrivono – è stata la decisione di Primocanale di invitare gli stessi candidati ad una trasmissione, da registrare il 30 aprile e da mandare in onda la sera del 1 maggio, mentre sei dei tredici candidati alla carica di sindaco sono stati invitati questa sera per una diretta da Palazzo Ducale”.

I tre candidati si sono rifiutati di accogliere l’invito di partecipare alla registrazione e in segno di protesta hanno deciso di presentare un esposto alle autorità competenti, sostenendo di essere vittima “di una serie di violazione della legge”.

Al dibattito di questa sera sono stati invitati Marco Doria, Enrico Musso, Pierluigi Vinai, Paolo Putti, Edoardo Rixi e Susy De Martini. Ma gli “esclusi” promettono: “Ci saremo anche noi”.